Troppe ripercussioni viabilistiche su altre strade: “Il nostro non è un “no” a priori, ma vogliamo un cambio di approccio”
Una raccolta firme per condividere le preoccupazioni
Una petizione per chiedere ai cittadini di condividere la preoccupazione per le forti ripercussioni sulla viabilità che comporterebbe il progetto di parziale trasformazione di corso XXV Aprile a Erba.
E’ quanto stanno promuovendo i comitati di via Adua, di via Leopardi e quello dei genitori del liceo “Galilei”, uniti insieme nel coordinamento Base. Un nome che racchiude i principi da cui muovono: benessere, ambiente, sicurezza ed equilibrio.
Manca una visione generale da parte dell’Amministrazione comunale
L’obiettivo è quello di unire le forze nel rilevare un disagio comune, poiché ogni quartiere della città ha il suo problema e ognuno di questi problemi è generato, secondo i rappresentanti dei comitati, dalla mancanza di una visione generale da parte dell’Amministrazione comunale:
“Purtroppo le scelte politiche attuate nell’ultimo periodo sembrano portare avanti interessi di pochi, più che gli interessi della collettività. Quello che notiamo è la mancanza di programmaticità globale nel proporre queste opere che non tengono conto di una gestione precisa del traffico. Questa unione tra i vari comitati porta avanti la condivisione di una stessa opinione, il punto di incontro di un disagio. Il tutto senza connotazioni partitiche: vogliamo semplicemente essere un punto di riferimento per i cittadini nel dar voce alle problematiche“.
Si chiede la sospensione del progetto per discuterne
Nella petizione viene chiesto che il progetto possa essere temporaneamente sospeso in modo da garantire un adeguato processo di consultazione della popolazione residente. Non solo quella del centro città, ma anche delle frazioni coinvolte dalle modifiche alla circolazione. Viene chiesta inoltre la formalizzazione di uno studio aggiornato e approfondito sull’impatto del traffico, anche con un periodo di prova se necessario in modo da capire quali strade risentirebbero di un aumento della circolazione veicolare a causa del senso unico in corso XXV Aprile. Così come che pubblicamente, in Consiglio comunale, possano essere resi noti con maggiori dettagli i costi complessivi per la realizzazione del progetto.