Nuovo oratorio di Olgiate Comasco caratterizzato dall’inclusività e ora anche da una “finestra” digitale.
Nuovo oratorio sempre più vicino

Dopo la cerimonia di benedizione e posa della prima pietra, tenuta la scorsa domenica, la parrocchia ha attivato anche una pagina fruibile online per navigare all’interno del progetto e delle sue peculiarità. Archiviata una galleria di rendering, documenti e anche di immagini sulla parte di lavori già effettuata, per la demolizione, in attesa che questa venga completata. A breve verrà inserita anche la sezione con la rassegna stampa: essenziale per far capire come e quanto il progetto del nuovo oratorio sia all’avanguardia a livello nazionale.

Al centro la fragilità come risorsa
“L’ambizione del progetto del nuovo oratorio di Olgiate Comasco è quella di riconoscere la fragilità come risorsa – viene puntualizzato nella pagina web dedicata dalla parrocchia al nuovo oratorio – abbattendo barriere architettoniche e sociali, per permettere a chiunque di sentirsi parte di una comunità, offrendo a tutti un punto di partenza per ricominciare ad essere i protagonisti della propria vita”.

Il richiamo a Papa Francesco
Una scelta che sin dall’inizio, ormai più di tre anni fa, ha marcato l’iter verso l’inizio dei lavori. “In merito, Papa Francesco, denunciando quella che lui definisce la “cultura dello scarto”, è stato chiaro”: “A volte penso che dovremmo affiggere nelle parrocchie, alla porta, un cartello che dice Ingresso Libero. Le parrocchie devono essere comunità vicine, senza burocrazia, centrate sulle persone, e in cui trovare il dono dei sacramenti. Devono tornare a essere scuole di servizio e generosità, con le porte sempre aperte agli esclusi. E agli inclusi. A tutti. Per favore, siamo audaci!”.