Dizzasco

Orrori nella Rsa, il comunicato Uil Lario e Uilfpl Lario-Brianza

Solidarietà a Pasquale, colui che ha denunciato ciò che accadeva.

Orrori nella Rsa, il comunicato Uil Lario e Uilfpl Lario-Brianza
Pubblicato:

Orrori in Rsa: “Siamo tutti Pasquale: il territorio non consenta che questo lavoratore rimanga disoccupato”.

Il coraggio di denunciare gli orrori in Rsa

Ecco il comunicato firmato dal coordinatore di Uil Lario Dario Esposito e Massimo Coppia, segretario generale Uilfpl Lario-Brianza, pubblicato dopo quanto accaduto in Rsa e denunciato da Pasquale, ex dipendente: "La Uil Lario e la Uilfpl Lario-Brianza considerano doveroso esprimere solidarietà a Pasquale, un lavoratore che ha avuto il senso etico e il coraggio, di denunciare l’orrore di Dizzasco. In qualsiasi contesto, delle Rsa così come di altri ambienti lavorativi, chi denuncia deve essere protetto e non isolato. Parole banali, forse, ma che nella realtà non spesso trovano riscontro lì, dove invece l’integrità morale dovrebbe diventare esempio di responsabilità e coraggio. Pasquale, e i tanti come lui che nel 2025 pongono i principi etici e professionali al primo posto, merita sostegno e a tal fine lanciamo un appello al territorio affinché l’esempio civico di questo lavoratore non vada a discapito del suo futuro professionale”.

Scrupoli e coscienza, “siamo tutti Pasquale"

“Le sedi lavorative hanno bisogno di Pasquale, dei tantissimi come lui che già si adoperano con scrupolo e coscienza nella sanità pubblica e privata, e pertanto riteniamo più che doveroso lanciare un monito: la Provincia di Como non può permettersi l’onta che questo lavoratore rimanga disoccupato! Al tempo stesso, in un’operazione trasparenza che deve interessare tutti, lanciamo una richiesta. Basta considerare le Rsa posti di serie B! Basta ghettizzarne i lavoratori, basta far andare avanti il sistema con un minutaggio, per singolo paziente, troppo esiguo per la qualità del servizio fornito all’utente e per i lavoratori. Un minutaggio che ormai è uno strumento obsoleto, bisogna invece riformare gli accreditamenti del socio-assistenziale a fronte di una popolazione di anziani pluripatologici e fragili. Sulle Rsa bisogna investire perché non è sano ricordarsene soltanto sulla spinta di eventi di cronaca! La Uil Lario e la Uilfpl chiedono quindi al territorio di lottare assieme per assicurare rispetto a chi lo merita. Siamo tutti Pasquale”.

Seguici sui nostri canali