Pensiline e fermate dell’autobus più sicure: presto prenderanno il via a Orsenigo interventi da 110mila euro.
In corso l’assegnazione dell’appalto
E’ stato approvato dalla Giunta comunale il progetto esecutivo e si sta procedendo all’assegnazione dell’appalto di gara per gli interventi, finanziati per 80mila euro da Tpl (Agenzia per il TPL del bacino di Como, Lecco e Varese, ndr) e per la restante parte con fondi comunali. Le opere riguarderanno tutto il paese ma particolare attenzione è stata rivolta al comparto compreso tra via Fermi e la Sp 38 per migliorare la sicurezza dell’area e l’accessibilità delle infrastrutture dedicate al servizio di trasporto pubblico.
«Metteremo le pensiline nella zona del Municipio lungo la Provinciale: anzitutto quella verso Cantù, nella corsia dal lato Alzate, la spostiamo davanti al Municipio, in via Baragiola – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Carlo Cordolcini – E di fronte posizioniamo la pensilina verso Como. Chi fruisce di quella fermata degli autobus di linea dovrebbe così avere un posto protetto, con il marciapiede e l’attraversamento pedonale. Per quanto riguarda la corsa che scende dalla galleria di ingresso al paese e va verso Anzano, la fermata resterà dove è. Invece – prosegue – elimineremo le due fermate di fronte all’asilo, sia dal lato Cantù che da quello opposto e le sposteremo dopo la rotatoria, nella strada che prosegue verso il cimitero, via Don Berra. Uno spostamento di circa 50 metri che ci permetterà di mettere un’altra area protetta, con la pensilina, le panchine e il tutto in sicurezza. Toglieremo poi le fermate in via Fermi: allo stato attuale sono un pericolo. Queste saranno rimosse anche dalla linea degli autobus: abbiamo infatti constatato, dalle verifiche con Tpl, che comunque l’utilizzo di queste fermate è minimo. A opera finita rimarrà la fermata di via Fermi di fronte alla Como-Bergamo; in via Don Berra, una in via Baragiola: tre, invece delle attuali quattro. Sarà svolto un lavoro di riordinamento della situazione attuale che vede le fermate in disordine e senza protezione e sistemi adeguati».
Il progetto di interventi è stato predisposto dopo lunghi studi e monitoraggi della situazione del paese. «E’ stato un intervento laborioso – aggiunge Cordolcini – Insieme a Tpl abbiamo studiato le posizioni ottimali per le fermate, per sistemare tutto in rispondenza delle norme del Codice della Strada. Stimiamo che i lavori finiscano entro l’autunno: siamo nella fase di assegnazione della gara e il cantiere durerà circa un mese e mezzo. Si tratta di opere importanti per la sicurezza, che permetteranno a tutti gli utenti di poter andare alla fermata con un marciapiede e in un ambiente dignitoso e tutelati».