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“Pinacoteca civica di Como, tutta la vita!”: i ritratti della collezione invitano i cittadini a incontrarli

E' partita l'iniziativa per rilanciare il brand dei Musei civici comaschi.

“Pinacoteca civica di Como, tutta la vita!”: i ritratti della collezione invitano i cittadini a incontrarli
Attualità Como città, 28 Ottobre 2022 ore 15:41

I Musei civici di Como lanciano la campagna di comunicazione Pinacoteca civica di Como, tutta la vita! volta a valorizzare il patrimonio e le straordinarie collezioni custodite all’interno del Museo richiamando i cittadini a vivere, difendere e diffondere il valore, l’identità e la bellezza artistica del museo cittadino, affezionandosene.

“Pinacoteca civica di Como, tutta la vita!”

A partire dal 27 ottobre 2022 inizia dunque una massiccia campagna di affissione per il centro urbano e sui mezzi pubblici, dove alcuni dei ritratti iconici della Pinacoteca, come in una sorta di museo a cielo aperto, invitano il pubblico a venire a scoprire o riscoprire il museo.
Inoltre, 4 video-racconti, realizzati dal regista Paolo Lipari e curati da Veronica Vittani e Chiara Rostagno, pensati come 4 passi sul cammino di conoscenza del patrimonio cittadino, accompagnano il pubblico in un viaggio emozionale. I video, pubblicati ogni giovedì per 4 settimane, saranno fruibili sulle pagine social, su visitcomo.eu e sul canale You Tube dei Musei civici, e proiettati nei cinema del territorio e sulla tv locale. I video raccontano del luogo Pinacoteca, delle sue collezioni, della memoria e del paesaggio, concetti chiave per comprendere ed appassionarsi al museo cittadino, inteso come un luogo di passione, creatività, scoperta, immaginazione.

Durante il periodo della campagna, anche il palazzo storico che ospita la Pinacoteca, Palazzo Volpi, cambierà il suo aspetto: delle gigantografie raffiguranti i personaggi dei dipinti vestiranno l’austera facciata e una voce narrate accoglierà il visitatore all’ingresso in Via Diaz 84.

“La Pinacoteca c’è ed oggi lo afferma ancora con questa campagna che presenta i tanti personaggi, volti, sguardi diversi per età, genere e provenienza del patrimonio, con l’obiettivo di destare una emozione e quindi la curiosità di sapere di più – afferma Veronica Vittani, Responsabile dei Musei civici di Como - La Pinacoteca è luogo dunque di incontri, dove ognuno può trovare il suo spazio fermando il tempo e riconoscersi in un racconto collettivo che è la storia di ieri, oggi e del domani”.

Custodia della memoria, inclusione, valorizzazione dell’arte e della cultura sono i punti chiave della campagna: le bellezze custodite al suo interno, a tanti ancora sconosciute, si aprono ai cittadini, agli appassionati di arte ma anche alle famiglie, agli studenti, ai turisti e a tutti coloro che aspirano, attraverso l’arte, alla conoscenza, al profondo ascolto, al rispetto e alla condivisione. L’obiettivo della campagna è dare a ciascun visitatore il diritto di acquisire una consapevolezza culturale conquistando la possibilità di comprendere il patrimonio di cui è custode.

Il progetto della campagna, nella sua fase iniziale, ha visto anche la collaborazione con l’Istituto ISIS Paolo Carcano di Setificio: nel corso dell'anno scolastico 2021/2022 gli studenti della classe 5° G4 del Corso di grafica e comunicazione, guidati dai docenti Silvio Curti e Simona Borensztajn, hanno lavorato a stretto contatto con il personale scientifico della Pinacoteca per ideare e progettare una campagna grafica integrata, cimentandosi direttamente in una serie di progetti dai quali sono stati tratti ispirazione e suggestioni per la campagna finale, con l’obiettivo di raggiungere e coinvolgere i diversi target di pubblico.

Inaugurata nel 1989 nel seicentesco Palazzo Volpi, la Pinacoteca conserva le opere pittoriche e scultoree patrimonio della città. La collezione, che dal Medioevo arriva sino al contemporaneo, si è costituita attraverso lasciti, donazioni, acquisti e documenta l'arte del territorio a partire dagli edifici religiosi, passando per la ritrattistica, il paesaggio, la pittura di genere, sino alle ricerche novecentesche legate al Futurismo, al Razionalismo e al design. Fulcro delle collezioni, la cinquecentesca raccolta di ritratti di Uomini Illustri di Paolo Giovio, i disegni dell'architetto futurista Antonio Sant'Elia e alcune delle opere più significative del Gruppo Como, gli astrattisti comaschi del Novecento.

“La Pinacoteca è uno dei cuori pulsanti del nostro patrimonio culturale. Al suo interno prendono vita pietre e tele, che ci accompagnano alla scoperta di una Como che è sempre stata in continua evoluzione, – afferma Enrico Colombo, assessore alla Cultura del Comune di Como - La Pinacoteca è pronta ad accogliervi e farvi vivere la storia di ieri e accompagnarvi in quella di domani.”

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