Massima urgenza per discutere di una problematica che non è solo di carattere sanitario assistenziale, ma anche di salvaguardia degli occupati. Si dovrà effettuare un’adeguata valutazione dei bisogni sanitari del territorio e degli effetti sull’accessibilità delle cure e delle possibili soluzioni alternative
Incontro seguito alla mozione votata all’unanimità in Consiglio comunale
Il sindaco di Erba, Mauro Caprani, ha indetto un tavolo di confronto per cercare di preservare il Punto nascita dell’Ospedale cittadino. Una misura che era stata richiesta all’unanimità nel corso dell’ultima seduta consiliare lo scorso 28 settembre, attraverso una mozione presentata da Fratelli d’Italia e sottoscritta dall’intero Consiglio comunale.
L’obiettivo dell’incontro è che, prima dell’assunzione di ogni determinazione definitiva relativa alla cessazione dell’attività del Punto nascita, venga svolta e resa disponibile una completa istruttoria tecnica relativa alla situazione del presidio.
Valutare la possibilità di attivare la procedura di deroga alla chiusura
La richiesta, espressa nell’invito al tavolo di confronto, è che vengano verificati espressamente la sussistenza delle condizioni per l’attivazione della procedura prevista dal Decreto ministeriale del 2015 per il mantenimento in attività dei Punti nascita con volumi inferiori ai 500 parti annui. Qualora ne ricorrano i presupposti, la possibilità di attivare la relativa procedura presso gli organismi nazionali competenti e che, contemporaneamente allo svolgersi dei relativi approfondimenti e della valutazione dell’eventuale percorso di deroga, non venga assunta una determinazione definitiva sulla cessazione dell’attività del Punto nascita.
Tante le parti chiamate in causa al tavolo di confronto di lunedì
L’invito alla serata del 12 ottobre prossimo è stato inoltrato al presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana; al Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli; al Sottosegretario al Ministero dell’Interno Nicola Molteni; al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri Alessio Butti; all’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso; all’assessore regionale all’Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi; ad Ats Insubria, ai consiglieri regionali Anna Dotti, Marisa Cesana, Sergio Gaddi e Angelo Orsenigo; al presidente della Provincia di Como Fiorenzo Bongiasca e ai consiglieri provinciali Giovanni Alberti, Piera Antonella Mazza, Cristiano Fusi, Claudio Ghislanzoni, Agostino Grisoni, Francesco Cavadini, Umberto Cappelletti, Valerio Perroni, Gianluca Leo, Maurizio Capitani, Ettore Antonio Pelucchi e Alessandro Rapinese; al presidente della Comunità montana Triangolo lariano Danilo Bianchi; ai sindaci dei 42 Comuni del territorio; ai consiglieri comunali e agli assessori erbesi; a Nicola Bedin di Lifenet; a Vincenzo Trovato dell’Ospedale di Erba e alle organizzazioni sindacali (Cgil Como, Cisl dei Laghi, Uil del Lario, Nursing Up Como, Nursind Como, Anaao, Assomed, Fimmg Como, Sumai).