Attualità
L'editoriale

Questa resurrezione ci piomba addosso L'EDITORIALE DI PADRE STEFANO GIUDICI

Padre Stefano Giudici, missionario comboniano, originario di Villa Guardia.

Questa resurrezione ci piomba addosso L'EDITORIALE DI PADRE STEFANO GIUDICI
Attualità Olgiate, 17 Aprile 2022 ore 08:20

In occasione della Pasqua, di Padre Stefano Giudici, missionario comboniano, originario di Villa Guardia, ha scritto un editoriale per il Giornale di Olgiate. Lo pubblichiamo integralmente anche per i lettori di Primacomo.it.

Questa resurrezione ci piomba addosso

"Non c'è molto da dire in questa Pasqua di guerre e violenze, di pensieri e linguaggi di guerra, di paure e calcoli strategici per la propria sopravvivenza. Che i sedicenti grandi del mondo la pensino così non sorprende. Ma noi Cristiani, seguaci del Cristo ucciso dai sedicenti grandi del mondo di allora proprio perché non ha voluto ricorrere alla violenza del mondo né all’umano istinto di sopravvivenza? Non ci penso nemmeno a entrare nella complessità della situazione in cui ci troviamo, non ho risposte. Solo domande, e tante...
Questa risurrezione che ci piomba addosso, ancora una volta, sempre, avrà qualcosa da dirci? Avremo qualcosa da dire e fare di diverso, noi Cristiani, proprio perché donne e uomini della risurrezione? La Pira diceva (lo ricordava sempre mio padre) che “dopo la risurrezione, tutto è possibile”. Dov’è, o morte, la tua vittoria (San Paolo)? Dov’è, o Cristiano, la tua risurrezione?

Auguro a me e a tutti noi, discepoli di Gesù, di ricevere la forza rivoluzionaria e trasgressiva della Risurrezione; di poter vedere, finalmente, altre strade, altre strategie per portare vita, e non morte, in questo nostro mondo disastrato e disilluso (il mondo è come l’abbiamo fatto...). Che possiamo essere finalmente luce per il mondo, luce del mondo, perso nelle tenebre della potenza della guerra e dell’impotenza della pace. Lo so, è ben complesso, difficile, impossibile (così ci dicono di credere...). Per questo, Gesù non ci lascia soli ma ci accompagna con il suo Spirito.

Un abbraccio a tutte e tutti, e Buona Pasqua!".

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