Ratti nelle case Aler di via Sempione a Cantù. Aveva già sollevato il problema alcuni mesi addietro, nel luglio dell’anno scorso, proprio sulle pagine del Giornale di Cantù. Ma purtroppo per Elisabetta Scillone in questi mesi il problema da lei pubblicamente denunciato non è stato risolto. Anzi.
Il problema
Secondo l’inquilina canturina la situazione del complesso edilizio Aler in via Sempione, dove abita da oltre 35 anni, è andato progressivamente peggiorando. «Nei giorni scorsi il condomino ha avuto una perdita di gas – ha raccontato l’inquilina – I tecnici che sono intervenuti hanno rilevato che la fuoriuscita di gas era imputabile a un tubo, mangiato dai ratti. Una situazione grave dal punto di vista igienico sanitario, ma anche estremamente pericolosa in termini di sicurezza». In via Sempione al 13 attualmente risiedono una trentina di famiglie, con 3 appartamenti oggi vuoti. Secondo Scillone, il proliferare dei roditori è imputabile alla scarsa cura di molti inquilini per quanto riguarda la raccolta dell’immondizia nel condominio.
L’immondizia
«Purtroppo ci sono troppi inquilini che gettano l’immondizia senza avere cura di collocarla negli appositi cassonetti condominiali. Attorno c’è una vegetazione fitta, che non viene curata e che favorisce la proliferazione delle tane di questi animali. Ho fatto presente più volte ad Aler questo problema, che è importante in ordine all’igiene di tutto l’immobile. Purtroppo però nessuno fino a ora vi ha posto rimedio».