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Sabato

Riparte il museo del Ghisallo: sarà un anno dedicato al pianeta femminile della bici

La riapertura stagionale è alle porte.

Riparte il museo del Ghisallo: sarà un anno dedicato al pianeta femminile della bici
Attualità Erba, 02 Marzo 2022 ore 17:18

La riapertura stagionale è alle porte. Sabato 5 marzo 2022 riapre il Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo di Magreglio. Il tema portante di quest’anno sarà il Pianeta della bicicletta “al femminile”, con l’ampliamento della sezione dedicata al ciclismo in rosa e in azzurro, con un omaggio alle imprese delle Nazionali e come sempre numerose iniziative legate alla cultura di questo sport inclusivo.

Riparte il museo del Ghisallo: sarà un anno dedicato al pianeta femminile della bici

Dice il direttore del Museo del Ghisallo Carola Gentilini: “Abbiamo deciso con il presidente della Fondazione Antonio Molteni di dedicare questa riapertura stagionale al mondo, al pianeta femminile. Un pensiero alla Madonna del Ghisallo che dal Santuario limitrofo ci protegge e protegge tutti i ciclisti. Anche questo è un messaggio di Pace. Lo porta sul manubrio anche il Museo con i suoi cimeli. Pianeta al femminile significa anche per noi biciclette, sempre più numerose e numeri unici da mostrare agli appassionati, maglie, oltre alle Rosa della collezione più grande al mondo in collaborazione con Rcs _ La Gazzetta dello Sport, moltissime maglie storiche che sono arrivate da collezionisti privati e che si portano addosso storie speciali, fotografie e parti meccaniche che mostreremo con il rispetto dell’arte e della tecnologia innovativa che anno dopo anno ha portato a risultati inimmaginabili nel mondo della meccanica. Il museo punta sulla sua sensibilità inclusiva, che ha sempre portato avanti sin dalla concezione architettonica. È un museo accessibile per tutte e tutti: percorribile a piedi, in bicicletta e anche con mezzi speciali… Numerose le iniziative e gli eventi collaterali in programma, per una stagione che si annuncia finalmente normale anzi eccezionale: “Ripartiamo con l’entusiasmo che il ciclismo sa generare. – dice Antonio Molteni presidente della Fondazione - Di pedalata in pedalata. Sarà un anno dentro e fuori dal Museo con una serie di proposte legate anche alla scoperta del territorio e dell’ambiente grazie alla nuova dotazione di biciclette (anche e-bike), una flotta brandizzata Museo del Ghisallo”, acquisita grazie al finanziamento Interreg Italia-Svizzera con il quale è stato sviluppato il progetto denominato Mulm.

Il museo si propone infatti più che mai come integrato in una vera proposta turistica sempre più interessante, unendo le forze e facendo rete con enti promotori e istituzionali (Regione Lombardia, la Comunità Montana del Triangolo lariano, il Gal Triangolo Lariano (Oltrelario), Comune di Magreglio e Comune di Bellagio, la Fondazione Molteni, la Camera di Commercio di Como-Lecco), in un contesto di valorizzazione museale naturale e di ambiente, forte anche dalla sua notorietà estera, spingendo sul pedale della passione e delle mille iniziative che la alimentano: pedalate, presentazioni, mostre, eventi musicali per fare riscoprire anche il turismo di prossimità e accogliere sempre di più un pubblico italiano oltre che straniero. Fra gli eventi in collaborazione con il Ghisallo: 22 maggio 2022 ci sarà la gara ciclistica della categoria dei Primavera promosso dalla Polisportiva Ghisallo, poi la granfondo “Fabio Casartelli”, a 30 anni dal successo olimpico di Barcellona, in programma il 29 maggio 2022, che si realizzerà in collaborazione con l’Associazione Don Guanella vedrà partenza e arrivo ad Albese con Cassano, mentre torna anche quest’anno la ciclostorica laGhisallo (9 e 10 luglio).

Una rassegna Cinque Cerchi Olimpici sarà dedicata alle imprese agonistiche di Giacomo Fornoni con un approfondimento dell’edizione dell’Olimpiade di Roma ’60 (mese di giugno). Il Museo riparte con due sezioni rinnovate: quella del ciclismo femminile, cambia collocazione all’interno del museo (nel cuore dello spazio espositivo centrale) per una maggiore e più ampia visibilità. In esposizione maglie di importanti campionesse trainate dall’esempio carismatico di Mary Cressari e poi Edita Pucinskaite, Alessandra Cappellotto, Noemi Cantele, Marianne Vos, Elisa Longoborghini, Anne van Der Breggen, Tatiana Guderzo, Fabiana Luperini e Giorgia Bronzini, alcune delle maglie provenienti dalla Collezione Museo e in parte dal Santuario limitrofo con il quale si realizza, anno dopo anno, una sinergia sempre più efficace. La seconda sezione riguarda la storia della meccanica e propone un innovativo allestimento grazie ai 3 pannelli che raccontano la scomposizione di tre biciclette (titanio, acciaio e alluminio), abbinati alla storica collezione di utensili della bottega di biciclette dell’artigiano di Legnano Giannino Albé.

Stefano Bruno Galli, assessore all’Autonomia e Cultura di Regione Lombardia ha commentato:

"La nuova stagione del Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo, gemma dell'offerta museale della nostra Regione, si annuncia rosa, verde e digitale. Rosa perché sarà valorizzato e arricchito il patrimonio museale legato alle imprese del ciclismo femminile. Verde perché il Museo si aprirà ulteriormente all’incanto del territorio circostante con proposte suggestive di pedalate sul Ghisallo e dintorni. Digitale, infine, perché prosegue il lavoro di digitalizzazione dell’archivio storico del museo. Un’iniziativa che rientra nell’ambito dei progetti culturali diversificati e integrati contenuti nel PIC lariano ‘Un tesoro di territorio’ vincitore del bando di Regione Lombardia e coordinato dalla Camera di Commercio di Como e Lecco. I Piani Integrati della Cultura sono uno strumento innovativo di progettazione culturale strategica in cui credo molto. Incoraggiano programmazioni integrate, sinergie inedite e collaborazioni virtuose tra soggetti differenti. Sono convinto che si tratti di una leva fondamentale per la ripartenza dei territori, all'insegna della valorizzazione integrata dell’offerta culturale. Una ripartenza che dovrà ispirarsi ai valori più nobili e autentici dello sport del pedale: tenacia e dedizione, spirito di sacrificio, impegno e fatica".

I primi progetti

Continua più che mai il progetto Pic promosso da Lombardia Musica in sinergia con il Museo del Ghisallo, realizzato nell’ambito del programma biennale del distretto culturale del Lago di Como, Pic un tesoro di territorio, finanziato da Regione Lombardia e coordinato e sostenuto dalla Camera di commercio di Como-Lecco, che incrocia il progetto dell’Archivio Digitale portato avanti dai musei del Ghisallo e AcdB, per salvare foto e immagini della storia del ciclismo. Un progetto che sta percorrendo una lunga ed emozionante corsa a tappe. Anche nel 2022 sono 10 le esibizioni live che il maestro Rossella Spinosa concederà al Museo del Ghisallo commentando con le sue note immagini di repertorio per una vera Colonna Multisensoriale Storica del Ciclismo, con il fine della conservazione dei ricordi e la continua proposta e condivisione emotiva ciclistica. Queste le prime quattro date degli eventi “Pic, un tesoro di territorio”, in calendario al Museo del Ghisallo: sabato 12 marzo ore 12, La Classica Milano-Sanremo, sabato 2 aprile ore 12 Omaggio a Gino Bartali, sabato 16 aprile ore 12 L’Inferno della Parigi- Roubaix, sabato 30 aprile ore 12 aspettando il Giro d’Italia.

Con il Mulm si pedala!

Da progetto di collegamento Italia – Svizzera, a pedalata. Anche assistita. Si realizza grazie al Mulm e con una flotta di bicilette ed e-bike una pedalata transfrontaliera che il 30 aprile scatterà da Lugano per raggiungere il Museo del Ghisallo. Sarà il primo evento ufficiale del progetto Mulm. Le biciclette che saranno utilizzate per questo evento fanno parte della dotazione del Museo del Ghisallo per promuovere la cultura della bicicletta, dell’esperienza in bicicletta e della scoperta del territorio a due ruote, dentro e fuori dal Museo. Il 30 aprile, la pedalata iconica collegherà Lugano nella vicina Svizzera al Passo Ghisallo, con una giornata completata anche da un percorso eno-gastronomico, con clou al Museo. Si tratta di un’iniziativa speciale che dice a chiare lettere e pedalate come sia facile il collegamento fra un Paese e l’altro per un cicloturismo “senza frontiere”.

Un anno dedicato al pianeta femminile

Rosa è più che mai la collezione più grande al mondo delle maglie del primato del Giro, 60 esposte a parete, in collaborazione con RCS La Gazzetta dello Sport che ogni anno si arricchisce e in parte gira il mondo per lustrare la vista di milioni di appassionati. In Ungheria, ad esempio, in occasione della partenza del Giro d’Italia 2022, la collezione Ghisallo collaborerà per una mostra che espone una selezione di maglie e cimeli al Museo di Storia della Città di Budapest. Di ogni colore e al femminile è l’esposizione nuova di una serie di maglie esposte al Museo del Ghisallo: sono 23 maglie che provengono dal Santuario, in deposito permanente al Museo: si tratta di una collaborazione speciale instaurata con il vicino Santuario che permette di fare apprezzare numerosi cimeli che non riescono ad essere ospitati nel piccolo spazio sacro che sorge accanto al museo. Curiosando fra i numeri, in totale il Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo espone 1607 cimeli fra biciclette, maglie, gagliardetti, tessere, attrezzatura meccanica, singole componenti di bicicletta, vari capi di abbigliamento, coppe e premi vari, quadri, sculture, francobolli, diplomi e documenti vari. Nel dettaglio: 139 biciclette e 476 maglie. È un catalogo che cresce di anno in anno: sono 133 le donazioni, tra maglie e biciclette, arrivate nel biennio gennaio 2020 - gennaio 2022: tra le maglie ci sono due intere collezioni (43 della collezione Angelo Galli, maglie storiche; 35 collezione Mario Orsi, principalmente maglie Mapei).

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