Opere

Rotatoria sulla Como-Lecco, indetta la conferenza dei servizi

Primo passo verso la realizzazione dell'infrastruttura che renderà più sicura l'ex Statale 639.

Rotatoria sulla Como-Lecco, indetta la conferenza dei servizi

Verrà realizzata a Eupilio, nella frazione di Penzano, la rotonda che permetterà di mettere in sicurezza automobilisti e pedoni lungo la Provinciale Como-Lecco, all’altezza del cimitero: è stata indetta la conferenza dei servizi e procedure premettendo i lavori potrebbe iniziare tra settembre e ottobre

Sarà costruita all’incrocio con la via San Lorenzo

Un’opera attesa e da sempre indicata come prioritaria dall’Amministrazione comunale: finalmente è sempre più vicina la realizzazione della rotatoria lungo la Provinciale, ex Statale 639, all’altezza del camposanto penzanese all’incrocio con la via San Lorenzo. Verrà anche creato un tratto di marciapiede a ridosso del cimitero. L’obiettivo dell’infrastruttura è quello di rendere più sicuro il tratto, sia dal punto di vista viabilistico che pedonale.

Collaborazione dei privati per la cessione delle aree

Per permettere la realizzazione della rotonda sono stati messi a disposizione terreni di proprietà comunale, ma si è resa necessaria anche l’acquisizione attraverso l’esproprio di alcune porzioni di aree private. Dall’Amministrazione comunale arriva il ringraziamento ai cittadini, con cui ha condiviso la progettualità, per la disponibilità a dare vita all’infrastruttura cedendo aree di loro proprietà.

“La sicurezza è sempre stata una priorità del nostro gruppo”

L’intero intervento avrà un costo di 600mila euro, di cui 256 finanziati da Regione Lombardia, 300 dall’Amministrazione provinciale e 46mila dal Comune di Eupilio. A spiegare l’importanza dell’opera è il sindaco Alessandro Spinelli:

“Per noi la messa in sicurezza delle nostre strade è stata una priorità fin dal primo mandato. Poco alla volta abbiamo realizzato il marciapiede lungo viale Combattenti e un lungo tratto sulla Provinciale 639, la rotatoria tra Eupilio e Longone in prossimità del Segrino e ora quest’intervento andrà a chiudere l’intero discorso”.