San Primo e non solo: incontro a Como sul turismo nell’area del Triangolo Lariano. Tra gli ospiti presenti Marzio Marzorati e Nunzia Rondanini.
Incontro sul turismo
Sabato 21 febbraio alle 15.45 nella Sala Civica di piazza Martignoni a Camnago Volta (frazione di Como), si terrà l’incontro “Quale turismo per il Triangolo Lariano? San Primo e non solo…”. Con Marzio Marzorati, Legambiente Lombardia, presidente del Parco Nord Milano e responsabile del Centro di Educazione Ambientale Primalpe di Canzo e Nunzia Rondanini, autrice del libro “Monte San Primo. Una montagna straordinaria. Un progetto da riconsiderare”, ci si interrogherà su come coniugare lo sviluppo turistico con il rispetto della natura, la fruibilità dei luoghi e le attività delle comunità locali.
San Primo: dibattito legato al turismo
Il libro di Rondanini nasce a seguito del vivace dibattito attorno a un progetto per “rilanciare il turismo” nel territorio del monte San Primo, fortemente voluto dal Comune di Bellagio e dalla Comunità Montana del Triangolo Lariano. Il progetto, finanziato con 5 milioni di euro, di cui 3 milioni dal Ministero degli Interni, ha innescato un acceso dibattito – ripreso anche a livello nazionale e perfino internazionale – che si è sviluppato dall’autunno 2022. Due interventi in particolare hanno determinato posizioni fortemente critiche: il ripristino di un comprensorio sciistico in una zona dove la neve cade ormai solo per pochi giorni l’anno e il consumo di suolo con la creazione di ampi parcheggi.
Il pensiero di Rondanini
Le molteplici voci critiche hanno costituito un coordinamento denominato “Salviamo il Monte San Primo” che annovera oggi ben 39 associazioni e gruppi, alcuni di valenza regionale come Legambiente, WWF, CAI, Lipu, Federazione Speleologica Lombarda e altri che da anni operano attivamente a livello locale come il Circolo Ambiente Ilaria Alpi o il Gruppo Naturalistico della Brianza. Nunzia Rondanini, architetta, fa parte del comitato ed è una attenta e appassionata conoscitrice di questi luoghi. Nel libro descrive le bellezze naturali di questo scrigno di biodiversità e ne racconta la storia. L’autrice riassume inoltre i contenuti del contestato progetto, mettendone in luce criticità, rischi e incongruenze, per arrivare ad elencare le proposte alternative che in questi anni il coordinamento ha elaborato confrontandosi con le comunità locali e con esperti di varie discipline.
Proiezione del cortometraggio di Ciceri
Verrà proiettato il breve cortometraggio “The last skiers”, di Veronica Ciceri, che esplora con occhio antropologico il modo di vivere la montagna lariana sia nel passato, sia nel presente, sia nel possibile futuro. E’ stato selezionato da diversi concorsi cinematografici, in particolare in Inghilterra. Ha vinto il premio “Miglior regista emergente” al Bergfilm-Festival di Tegernsee, in Germania Modera l’incontro il giornalista Sergio Baccilieri.