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In piazza San Pietro

Scalabrini proclamato Santo. Fornasiero, sindaco di Fino: "Momento storico per il nostro paese. Non potevamo mancare"

"Nell'Angelus il Papa ha trattato il tema dei migranti ucraini e di chi attraversa il Mediterraneo. Parliamo di persone che lasciano le proprie radici, la propria casa, la propria cultura per spostarsi alla ricerca di una possibilità di vita più serena".

Scalabrini proclamato Santo. Fornasiero, sindaco di Fino: "Momento storico per il nostro paese. Non potevamo mancare"
Attualità Canturino, 10 Ottobre 2022 ore 15:46

Ieri, domenica 9 ottobre, si è tenuta a Roma, in piazza San Pietro, la proclamazione a santo di Giovanni Battista Scalabrini, presieduta da Papa Francesco. Presenti il cardinale e vescovo di Como Oscar Cantoni, più di 200 pellegrini della diocesi di Como, e anche il sindaco e il prete del paese natale di Scalabrini, Fino Mornasco, Roberto Fornasiero e don Giuseppe Negri.

Scalabrini proclamato Santo. Fornasiero, sindaco di Fino: "Momento storico per il nostro paese. Non potevamo mancare"

Il riconoscimento della santità di Scalabrini è avvenuto senza che fosse necessario un secondo miracolo. Il primo, quello che portò alla beatificazione 25 anni fa (nel novembre 1997), fu la guarigione dal cancro di una religiosa scalabriniana, suor Paolina. La grande devozione in tutto il mondo per Scalabrini, padre dei migranti e apostolo del catechismo, è tale da aver portato Papa Francesco e il collegio cardinalizio ad autorizzarne la canonizzazione.

"Il santo Giovanni Battista Scalabrini – osserva il cardinale Oscar Cantoni - è stato un pastore molto inserito nelle vicende storiche del suo tempo, ha condiviso dal di dentro le sofferenze del suo popolo, ha intuito le reali necessità della sua gente. Abbiamo dunque davanti a noi un modello di vita, ma anche un comune amico, che chiede frequentazione. È una amicizia spirituale, tanto necessaria, che conduce alla imitazione e alla condivisione. Imitazione delle sue virtù, pur in un contesto di vita molto differente dal nostro, ma suscita in noi un nuovo ardore apostolico, la passione per il Regno di Dio, la vicinanza ai poveri. Tutto questo ci deve accomunare e anche appassionare".

Ieri dunque la proclamazione, oggi, lunedì 10 ottobre, invece, l'udienza dal Papa dei pellegrini.

Il racconto della giornata del sindaco Fornasiero

Una vera e propria delegazione finese quella che si è presentata ieri e oggi agli appuntamenti con la proclamazione a Santo di Scalabrini e per l'udienza con Papa Francesco: una 40ina di pellegrini, il parroco di Fino Mornasco Giuseppe Negri e il sindaco Roberto Fornasiero, accompagnato dal vicesindaco Domenico Alvaro, dall'assessore Sara Minniti e dal consigliere di maggioranza Nicolò Introzzi.

"Indubbiamente è stata una giornata storica per una comunità come Fino, un paese piccolo che si è trovato per qualche minuto al centro del mondo cristiano, perché il Papa durante la funzione di canonizzazione del nostro illustre concittadino ha citato esplicitamente il nostro Comune. Quello è stato un momento particolarissimo, e ci tenevamo molto a partecipare, ma anche il vicesindaco e gli altri consiglieri che erano con me, in rappresentanza di tutta l'Amministrazione e la comunità finese", ha detto il sindaco Fornasiero.

E non poteva che vertere sul tema dei migranti e dell'accoglienza, e Fino Mornasco è sempre stata un esempio in questo, il discorso di Papa Francesco durante l'Angelus.

"Il discorso che ha fatto durante l'Angelus sul tema dei migranti è stato intenso, diretto e chiaro - ha continuato il sindaco - Ha parlato della necessità per la Chiesa e per tutta la collettività si essere al fianco degli ultimi e dei migranti. Ovviamente Scalabrini è l'apostolo dei migranti e ha speso la sua opera ad aiutare quelli italiani all'estero, un tema sicuramente caro a Papa Francesco perché appunto figlio di migranti italiani, ma lo ha contestualizzato ai nostri giorni, trattando il tema dei migranti ucraini e di chi attraversa il Mediterraneo. Parliamo di persone che lasciano le proprie radici, la propria casa, la propria cultura per spostarsi alla ricerca di una possibilità di vita più serena".

Le immagini

Proclamazione Scalabrini
Foto 1 di 5

La delegazione finese in piazza San Pietro

Proclamazione Scalabrini
Foto 2 di 5

Da sinistra: Sara Minniti, Roberto Fornasiero, Domenico Alvaro e Nicolò Introzzi

Proclamazione Scalabrini
Foto 3 di 5

Don Giuseppe Negri con Papa Francesco

Proclamazione Scalabrini
Foto 4 di 5

La delegazione della diocesi di Como con il cardinale Oscar Cantoni

Proclamazione Scalabrini
Foto 5 di 5

La delegazione della diocesi di Como

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