Una scuola sempre più inclusiva e senza barriere architettoniche: prosegue il progetto al Comprensivo «Don Milani» di Tavernerio, concretizzato grazie all’ottenimento di fondi per 70mila euro nell’ambito del bando del Ministero dell’Istruzione per l’abbattimento delle barriere architettoniche.
Intervento per abbattere le barriere architettoniche
Nei giorni scorsi al Comprensivo è stato posizionato un nuovo percorso: una strada che aiuta le persone non vedenti e ipovedenti a orientarsi e a muoversi nella scuola con maggiore sicurezza e autonomia. Un intervento concreto per abbattere le barriere architettoniche e fare in modo che ogni spazio possa essere davvero vissuto da tutti.
«L’iniziativa fa parte del progetto più ampio del bando da 70mila euro per cui abbiamo ottenuto i fondi Pnrr – spiega il sindaco Mirko Paulon – Ci sono percorsi tattitli per non vedenti e ipovedenti, la creazione di un bagno per diversamente abili per il pubblico della palestra e la sostituzione degli aerotermi, più efficienti per la palestra e il corridoio della scuola. I lavori sono quasi conclusi e rientrano nella ricognizione fatta recentemente di tutte le barriere architettoniche del Comune nell’ambito del regolamento Peba». I fondi ottenuti erano infatti per l’abbattimento delle barriere architettoniche, per una scuola più inclusiva e per l’efficientamento dei sistemi di riscaldamento. Con la conclusione dei lavori l’istituto comprensivo sarà pienamente idoneo ai parametri del Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche. «Siamo soddisfatti: quello appena terminato non è solo un percorso di pavimentazione, ma un intervento concreto perché ogni spazio possa essere vissuto da tutti – chiude il sindaco – Perché l’inclusione non si racconta soltanto: si costruisce, un passo dopo l’altro».