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Il caso

Serve il Green Pass per la Svizzera? No, ma viene chiesto. Candiani: "Controlli eccessivi"

Per l'ex Sottosegretario al Ministero dell'Interno si tratta di una richiesta "irragionevole che discrimina i viaggiatori italiani".

Serve il Green Pass per la Svizzera? No, ma viene chiesto. Candiani: "Controlli eccessivi"
Attualità Como città, 10 Agosto 2021 ore 10:14

Non serve il Green Pass per gli italiani che rientrano dalla Svizzera, eppure alla frontiera a diversi frontalieri sarebbe stato richiesto. Cresce il malumore, e il senatore leghista Stefano Candiani chiede direttive chiare.

Green Pass per tornare dalla Svizzera?

Le prime segnalazioni sui gruppi Facebook locali: cittadini frontalieri che, al loro rientro in italia, sono stati fermati con la richiesta di esibire il Green Pass. Fermati dalle guardie italiane che, pare, avrebbero citato una "direttiva arrivata nelle ultime ore" di cui però non c'è alcuna traccia. Nemmeno sul sito di Ats Insubria che al contrario spiega che “gli obblighi di Certificazione Verde non si applicano ai lavoratori frontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora".

Candiani: "Richiesta irragionevole"

Insomma, ancora una volta, anche sul Green Pass grande confusione a pochi giorni dall'entrata in vigore. E chi non ha mai nascosto la propria contrarietà su un'applicazione tanto estensiva sulle attività quotidiane come quella decisa dal Governo Draghi ha subito raccolto la palla al balzo. Il senatore della Lega Stefano Candiani parla di "irragionevole e non dovuta" richiesta, in quanto il Green Pass non rientra tra i documenti chiesti dalle autorità elvetiche. "Ho segnalato al Questore di Varese e lamentato al Ministero dell'Interno quanto sta succedendo", ha spiegato Candiani in una nota.

"Discriminati i viaggiatori italiani"

Per il senatore tradatese si tratta di "controlli eccessivi e non richiesti che discriminano i viaggiatori italiani diretti in Svizzera ed evidenziano una mancanza di coordinamento di cui gli stessi addetti alla frontiera sono vittime, in quanto evidentemente sprovvisti delle dovute e precise indicazioni. Serve quindi che dal Ministero dell'Interno vengano al più presto inviate delle direttive chiare in merito al Green Pass e alle situazioni in cui può essere richiesto o meno, al fine di tutelare i frontalieri e i viaggiatori italiani garantendo agli stessi operatori di lavorare senza commettere errori. In questo momento di tutto c'è bisogno fuorché di ulteriore e inutile confusione''.

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