Gli appuntamenti

Si avvicina il Natale e anche Villa Pizzo si addobba per le feste

Le passeggiate d’inverno a Villa Pizzo sono esplorazioni attraverso il giardino, grande 12 ettari, alla scoperta della storia e delle peculiarità del parco e delle sue bellezze, uniche in ogni stagione

Si avvicina il Natale e anche Villa Pizzo si addobba per le feste
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Il Natale si avvicina e Cernobbio si prepara ad accogliere le feste e lo spirito natalizio. Anche Villa Pizzo, l’antica dimora cernobbiese che confina con Moltrasio, si prepara al Natale con una serie di appuntamenti aperti al pubblico che andranno ad affiancarsi al ricco programma di proposte inerenti la manifestazione Città dei Balocchi, quest’anno alla sua trentesima edizione.

E visto che Natale è sempre Natale, per tutto il mese di dicembre l’accesso alle passeggiate d’inverno in Villa sarà a prezzo ridotto per tutti. Durante le passeggiate d’inverno verrà offerta ai partecipanti una tisana “scaldamani” ispirata ai profumi del giardino.

Gli eventi

Ecco il calendario di passeggiate guidate accessibili con biglietto ridotto:

  • Domenica 3 dicembre ore 10.00 e ore 14.30
  • Domenica 10 dicembre ore 10.00 e ore 14.30

Le passeggiate d’inverno a Villa Pizzo sono esplorazioni attraverso il giardino, grande 12 ettari, alla scoperta della storia e delle peculiarità del parco e delle sue bellezze, uniche in ogni stagione. A conclusione, si procederà con la visita della Villa settecentesca, finemente arredata di arredi e soprammobili originali, con i suoi affreschi e la sua storia lunga sei secoli. A dicembre è prevista inoltre una visita animata per famiglie, gratuita su prenotazione:

  • Sabato 16 dicembre ore 14.30

La visita animata è un viaggio tra parco e Villa, guidati dai personaggi che hanno popolato Villa Pizzo e i suoi giardini attraverso i secoli: illustri scienziati, madame francesi, nobili signori e gentildonne, alla scoperta di curiosità uniche e storie incredibili.

Prenotazione obbligatoria per tutti gli eventi: booking@villapizzo.com

 

Villa Pizzo sotto l'albero

In vista del Natale Villa Pizzo propone come idea da mettere sotto l’albero un buono regalo, acquistabile online o in Villa con appuntamento. Un’idea originale, per regalare un momento unico di meraviglia, arte e natura ai propri cari. Il buono regalo, con validità un anno, dà la possibilità di unirsi ad una delle visite guidate organizzate durante tutto l’anno dalla Villa cernobbiese.

Informazioni e prenotazioni: booking@villapizzo.com

Villa Pizzo

Villa Pizzo, la Casa Rosa che incantò viceré, nobili signore e ricchi mercanti Architettura semplice, colore inconfondibile, parco sconfinato: Villa Pizzo a Cernobbio è una dimora storica unica nel suo genere. Ancora oggi casa privata e conservata perfettamente secondo il gusto dell’epoca, Villa Pizzo prende in prestito il suo nome dal luogo su cui sorge: Piz, che in dialetto significa “punta”, è quello sperone roccioso che ospita la Villa e il suo parco. La semplicità dell’architettura della Villa perfettamente si interseca, quasi per contrapposizione, con la varietà di stili e colori del giardino, che si estende per quasi due chilometri sulla sponda occidentale del Lago di Como.

L’inizio della storia di Villa Pizzo viene fatta risalire al XV secolo, quando la famiglia Mugiasca di Como, acquistò i terreni su cui successivamente venne costruita la Villa.Tra i momenti cruciali della proprietà Mugiasca, durata oltre quattro secoli, si ricorda la peste manzoniana del 1629, che vide il Pizzo divenire rifugio di molte persone in fuga dalle città infettate. Tra gli illustri personaggi che frequentarono la Villa vi fu Alessandro Volta, ricordato da un monumento di commemorazione che i proprietari fecero costruire in un quieto angolo del parco a nord.

Dopo i Mugiasca fu un personaggio politico di spicco ad acquistare la proprietà cernobbiese: il vicerè del Lombardo-Veneto Ranieri d'Asburgo, che arrivò al Pizzo con un architetto del paesaggio, il Villoresi, che con abilità e visione diede una forma unica e definitiva al parco. Con lo scoppio dei Moti del 1848 il viceré lasciò la Villa, che venne acquistata dalla madame parigina Elise Musard, che diede un tocco femminile alla Villa tingendola di rosa.

Successivamente la Villa fu acquistata dalla famiglia milanese Volpi Bassani, che rispettarono le scelte architettoniche e stilistiche del passato aggiungendo due elementi di pregio che ancora si possono ammirare nel parco: il Mausoleo di famiglia, opera del noto architetto Luca Beltrami e la grande darsena, che si affaccia sul lago regalando una meravigliosa veduta panoramica.

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