Interventi

Sicurezza sul lavoro: oltre 583mila euro di ammende, 18 attività sospese e 42 denunce

Operazioni effettuate per il contrasto alle irregolarità in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, di emersione del lavoro sommerso e di prevenzione dello sfruttamento lavorativo.

Sicurezza sul lavoro: oltre 583mila euro di ammende, 18 attività sospese e 42 denunce

Operazioni effettuate dal Comando provinciale dei Carabinieri di Como con il supporto specialistico dei militari del Nil, il Nucleo ispettorato del lavoro di Como, e del personale dell’Ispettorato territoriale del lavoro

Controlli su diciassette imprese e 87 lavoratori: emerse numerose violazioni

A partire dal settembre dello scorso anno i Carabinieri di Como hanno effettuato verifiche, condotte nel capoluogo e in numerosi comuni della provincia, che hanno interessato in particolare i settori maggiormente esposti al rischio infortunistico. Complessivamente sono stati effettuati 18 controlli ispettivi, che hanno interessato 17 imprese e consentito il controllo di 87 lavoratori. Gli accertamenti hanno fatto emergere numerose violazioni della normativa vigente in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, tra cui l’omessa redazione del Documento di Valutazione dei Rischi , del Piano Operativo di Sicurezza e del Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio dei ponteggi, l’irregolare applicazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento (Psc), l’utilizzo di ponteggi, scale e attrezzature non conformi, la mancata predisposizione di opere provvisionali e di idonee protezioni contro il rischio di caduta dall’alto, nonché ulteriori carenze organizzative e documentali.

Oltre 757mila euro tra ammende penali e sanzioni amministrative

L’attività di vigilanza ha portato all’adozione di 18 provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale, alla denuncia all’Autorità Giudiziaria di 42 persone, tra titolari d’impresa, amministratori e coordinatori dei lavori, alla contestazione di ammende penali per oltre 583mila euro e di sanzioni amministrative per più di 174mila euro, per un importo complessivo di 757mila 213 euro.

Proseguiranno le attività ispettive anche nei prossimi mesi

L’azione di controllo ha inoltre confermato l’efficacia dell’attività preventiva svolta dall’Arma dei Carabinieri sul territorio provinciale, finalizzata non solo alla repressione delle violazioni, ma soprattutto alla diffusione della cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro, alla tutela della salute dei lavoratori e alla prevenzione degli infortuni nei comparti maggiormente esposti.
Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Como conferma il proprio costante impegno nel contrasto al lavoro irregolare e a ogni forma di sfruttamento lavorativo, proseguendo anche nei prossimi mesi con analoghe attività ispettive, in stretta sinergia con il Nucleo Ispettorato del Lavoro e con l’Ispettorato Territoriale del Lavoro, al fine di garantire il pieno rispetto della normativa vigente e assicurare livelli di sicurezza sempre più elevati nei luoghi di lavoro.