La decisione

Stop agli accampamenti abusivi in paese

Il sindaco Alberto Peverelli ha emanato una nuova ordinanza per migliorare la vivibilità urbana

Stop agli accampamenti abusivi in paese

«I campeggi e gli accampamenti abusivi rappresentano un fattore di degrado ambientale e costituiscono una evidente lesione nei confronti dell’intera comunità». Stop agli accampamenti e ai campeggi abusivi di roulotte, caravan, camper e veicoli simili adibiti ad abitazione a Grandate.

L’ordinanza

Il sindaco Alberto Peverelli, attraverso un’ordinanza sindacale, ha annunciato il divieto permanente, nell’arco di tutte le 24 ore, di stazionamento e sosta su tutto il territorio comunale, comprendendo anche i parcheggi del cimitero e della stazione.
Più nello specifico, non sarà più possibile allestire strutture precarie a scopo abitativo, anche temporanee, su suolo pubblico o privato, salvo specifiche autorizzazioni rilasciate nell’ambito di particolari e motivate circostanze. Inoltre, la nuova ordinanza evidenzia il divieto di scarico di liquami e residui organici, compresi quelli degli autoveicoli dotati di appositi impianti di raccolta, anche in questo caso salvo casi particolari, motivati da specifiche necessità che vanno comunicate, ma comunque tutto andrà smaltito attraverso le modalità consentite. Inoltre, viene ribadito il divieto assoluto di allacciarsi alle condotte idriche ed elettriche pubbliche o di altre proprietà, senza autorizzazioni del Comune, degli enti competenti e dei rispettivi proprietari.

Le parole del sindaco

Spiega il sindaco:

«Purtroppo spesso in paese abbiamo notato la presenza di gruppi di persone che utilizzano veicoli come dimora, senza autorizzazioni. Ma a Grandate, per chi dorme in camper o roulotte, non esistono aree pubbliche attrezzate con strutture idonee come servizi igienici, scarichi nella fognatura pubblica, allacci all’acqua potabile e allacci all’energia elettrica per consentire un regolare svolgimento della vita quotidiana nel rispetto delle norme igieniche e dell’incolumità pubblica».

Inoltre, il sindaco Peverelli aggiunge:

«Gli accampamenti determinano una condizione di pericolo anche per gli occupanti del suolo pubblico e influiscono negativamente sulla qualità della vita dei nostri cittadini. Sicuramente con questa ordinanza puntiamo a tutelare in particolare i residenti».

Multe fino a 250 euro

Chi non rispetterà le disposizioni stabilite dall’ordinanza del sindaco verrà punito con una multa da 50 a 250 euro e dovrà provvedere allo sgombero entro il termine massimo di 12 ore, con l’obbligo di pulizia integrale dell’area occupata senza permessi. Nel caso in cui ciò non venisse rispettato, il Comune provvederà allo sgombero coatto e al ripristino dei luoghi con spese a carico dei trasgressori.

Il parere favorevole di Lucca

Anche il consigliere comunale Dario Lucca, capogruppo della lista «Lucca sindaco», esprime soddisfazione per la nuova ordinanza del sindaco:

«Finalmente l’attuale Amministrazione comunale è intervenuta per fermare gli accampamenti abusivi. Molte persone, che abitualmente dormono nelle roulotte o nei caravan, hanno creato parecchi disagi nel nostro paese, che non è assolutamente attrezzato per ospitare mezzi di questi tipo. Quest’ordinanza mette dei limiti in modo chiaro. Se fossi stato eletto sindaco, avrei cercato di risolvere subito questa situazione, comunque meglio tardi che mai. Ora almeno potrà esserci un po’ più di ordine a Grandate».