Commenti su: Stop agli accampamenti abusivi in paese

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Daniele Gini

Ovviamente per emanare una ordinanza occorre indicare delle motivazioni e chi ha materialmente scritto questa si è sbizzarrito a cercare , probabilmente tra le ordinaze facilmente reperibili su internet, un mix di motivazioni che nel caso specifico non vedo proprio essere collegabili a quanto negli ultimi anni si sta verificando nelle aree in questione.
Leggendo l'ordinanza e le motivazioni della stessa mi sembra di tornare indietro di almeno 20/25 anni quando le caravane di nomadi ( per intenderci zingari) periodicamente sostavano sul territorio comunale per una decina di giorni ignorando spesso ordinanze o altro che ne regolamentava la sosta.
In tutti i paesi del nostro circondario sostano più o meno frequentemente veicoli ricreazionali ( di residenti o di turisti di passaggio ) che vengono tollerati dalle forze dell'ordine.
Dobbiamo renderci conto che il turismo itinerante cresciuto molto in questi ultimi anni non è stato affiancato da interventi pubblici e privati mirati a realizzare aree di sosta o semplici parcheggi riservati ai camper .
Tanti comuni hanno intelligentemente capito che portare sul tuo territorio turisti italiani e stranieri può essere uno dei modi per far rivitalizzare i paesi come il nostro che sta diventando veramente un " dormitorio " e una periferia della città.
Ultime osservazioni e curiosità : mi piacerebbe sapere quanti casi , tra quelli elencati nella motivazione della ordinanza , sono stati segnalati o riscontrati e ,per ultimo ,era proprio necessario nel "parcheggio incriminato" installare ben 22 cartelli stradali per rendere efficace l'ordinanza ?