Como

“Strade sicure” a Como, raddoppio militari un segnale dal Viminale

L’operazione prevede l’incremento di 17 unità, per un totale complessivo di 32

“Strade sicure” a Como, raddoppio militari un segnale dal Viminale
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Questa mattina l’incontro in città per il progetto “Strade sicure” a Como e provincia. Presente il Sottosegretario di Stato al ministero dell’Interno Nicola Molteni.

Trentadue unità per l’operazione “Strade sicure"

Si è tenuto nella mattinata di oggi, venerdì 5 aprile, a Como, l’incontro a tema sicurezza. Presente anche il il Sottosegretario di Stato al ministero dell’Interno Nicola Molteni, che a margine della seduta ha dichiarato: "Il Viminale ha dedicato alla città di Como e alla sua provincia un attento lavoro di ascolto e definizione delle richieste di sicurezza e legalità espresse dalla comunità locale, capace di produrre risultati concreti di cui essere soddisfatti. È in quest’ottica che va inserito il raddoppio della presenza dei militari impiegati nell’operazione 'Strade Sicure', che nei prossimi giorni sarà incrementata di ben 17 unità per un totale complessivo di 32. A beneficiarne la città di Como, che vede riconfermato il presidio di siti delicati come la stazione di Como San Giovanni e delle maggiori arterie del centro cittadino, che sarà oggetto di controlli rafforzati nelle fasce del mattino, del pomeriggio e della sera, e prorogati fino all’una del mattino durante il fine settimana. Inoltre, l’opera di vigilanza verrà estesa anche su nuovi scenari, tra i quali la stazione di Como Lago, che con l’approssimarsi della stagione turistica aumenterà significativamente presenze e passaggi. La stessa attenzione è stata posta, infine, anche sulla provincia di Como, le cui sicurezza e stabilità sociale debbono essere in egual misura perseguite e fortificate: considero dunque un gran risultato aver assicurato la presenza dei militari dell’operazione anche negli snodi ferroviari di Merone, Lambrugo, Inverigo, Carugo ed Erba. Un sincero ringraziamento va al ministro Matteo Piantedosi, la cui convinta linea di contrasto alla criminalità è alla base di un impegno continuo in favore dei territori, e un caloroso augurio di buon lavoro a quanti, con la consueta abnegazione, presteranno il loro fondamentale servizio su cui potranno contare le cittadine ed i cittadini di Como e della sua provincia”.

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