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“Strade sicure”: arrivano i militari alla stazione Canzo-Asso

Il saluto alla presenza dell'onorevole Eugenio Zoffili e del sottosegretario al Ministero dell'Interno Nicola Molteni.

“Strade sicure”: arrivano i militari alla stazione Canzo-Asso

Questa mattina è stato presentato il progetto che andrà a garantire sicurezza alla stazione capolinea di Canzo-Asso. Alla cerimonia anche il Prefetto di Como Corrado Conforto Galli e il Questore di Como Filippo Ferri

Una risposta a una precisa richiesta di sicurezza dei cittadini

Si è tenuta questa mattina, lunedì 2 febbraio, la presentazione del progetto “Strade sicure”: d’ora in avanti i militari dell’Esercito presidieranno la stazione capolinea della linea Milano-Asso. Un’iniziativa fortemente voluta da Eugenio Zoffili, deputato erbese della Lega, che si era impegnato in prima persona – a seguito di una richiesta che fatta dai cittadini canzesi e in particolare dai consiglieri comunali leghisti Elia Pantaleoni, Paolo Creatini e Costanza Cremascoli – per ottenere un presidio di sicurezza sul territorio.

Ecco chi era presente alla presentazione dei militari

Ad accogliere i militari in stazione c’erano il Prefetto di Como Corrado Conforto Galli, il Questore Filippo Ferri, il sindaco di Canzo Giulio Nava, il comandante di Polizia locale Daniele Proserpio, il comandante della stazione assese dei Carabinieri Matteo Brivio,  il colonnello Francesco Falcone comandante provinciale dei Carabinieri e il colonnello Agostino Brigante comandante provinciale della Guardia di Finanza. Non sono mancati rappresentanti dell’Amministrazione canzese e sindaci dei Comuni vicini, come Mirko Donadini Pina di Asso e Daniela Gerosa di Barni.

“Sicuro che potranno essere apprezzati dai cittadini”

Soddisfatto per aver ottenuto la presenza dei militari in stazione è Eugenio Zoffili:

“E’ stato apprezzato molto l’utilizzo dei militari nell’ambito di “Strade sicure” e i commercianti e i cittadini canzesi ci tenevano a poterli avere anche qui, nella stazione Canzo-Asso come già avviene nella vicina Erba. Soprattutto a seguito di episodi come risse o spaccio. Abbiamo ascoltato le loro richieste e sono state fatte valutazioni che hanno portato, oggi, a dare il benvenuto ai militari che collaboreranno in stretto contatto con i nostri Carabinieri e la Polizia locale. Siamo soddisfatti e sono sicuro potranno essere apprezzati anche qui, a dimostrazione che lo Stato italiano c’è e combatte ogni giorno contro ogni forma di criminalità, al fianco dei nostri cittadini”.

“Questi uomini in divisa sono un orgoglio nazionale”

Dell’importanza di avere un presidio a Canzo ha parlato anche il sottosegretario Molteni:

“Parliamo di sicurezza integrata: mettiamo a sistema tutto ciò che serve ed è utile a garantire sicurezza al territorio. Il ruolo importante viene da tutti gli operatori che indossano una divisa e che questa sicurezza la garantiscono in particolare nelle stazioni. Stazioni che sono il biglietto da visita di una città o di un comune più piccolo. Presidiarle diventa fondamentale per dare sicurezza a chi le frequenta: pendolari, lavoratori, studenti e turisti. In provincia di Como abbiamo una trentina di militari che agiscono sul territorio in maniera uniforme. La valutazione sulla stazione Canzo-Asso è stata quella di un presidio ulteriore perché luogo strategico che va a rafforzare un tassello provinciale: un presidio in più di vigilanza e deterrenza. Il mio grazie va a questi uomini in uniforme che sono un orgoglio nazionale”.

“Un sistema che funziona grazie alla collaborazione”

Parla di sinergia il Prefetto Conforto Galli:

“La parola magica che noi cerchiamo di attuare è sicurezza integrata che si fa con il territorio e valutando in maniera tempestiva quelle che sono le esigenze, cercando di coordinare al meglio le forze in campo. C’è un sistema che funziona, perché c’è collaborazione e voglia di fare bene, in sinergia anche al di fuori dei protocolli per arrivare il maniera il più efficiente possibile a garantire sicurezza”.