La Giubiana di Cantù è bruciata bene: in pochi minuti il fantoccio si è sgretolato nel fuoco, per la gioia di tutte le persone accorse ad assistere al tradizionale rogo di fine gennaio. Giovedì sera, 29 gennaio 2026, sono stati centinaia e centinaia i canturini giunti in piazza Garibaldi per il falò della Giubiana. Numerose anche le persone che hanno seguito il corteo che ha portato la Giubiana, la castellana Gioviana De Zobiis, fino in piazza, dove è stata poi data alle fiamme.
Il corteo
L’appuntamento con il rogo della Giubiana è iniziato alle 20.45 al parco Martiri delle Foibe. Da qui è partito il corteo, messo in scena dal gruppo di rievocazione coordinato da Luisella Arrighi e Serena Azzini, e accompagnato dai «tamburini» del Corpo Musicale La Cattolica, che ha scortato la cortigiana per le vie del paese fino a giungere nella piazza cittadina.
In attesa dell’arrivo del corteo, in piazza Garibaldi è stata proposta una lettura rievocativa della leggenda della Giubiana, a cura di Maria Grazia Marelli della Compagnia teatrale San Genesio.
La lettura della sentenza
In una piazza Garibaldi gremita come da usanza Luigi Marelli della Compagnia Teatrale San Genesio dal balcone della Permanente ha letto la sentenza, scritta da Giancarlo Montorfano, che ha mandato al rogo la traditrice.
Il rogo
Ad accendere il falò sono stati il sindaco Alice Galbiati, la sua Giunta e i consiglieri comunali. Presenti anche i consiglieri regionale Marisa Cesana e Angelo Orsenigo e il consigliere provinciale Cristiano Fusi. Il fantoccio della castellana è quindi bruciato bene, e tradizione vuole che quindi questo sarà un anno favorevole.
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Fontane danzanti e fuochi d’artificio
Al termine del rogo lo spettacolo di fontane danzanti e fuoco a cura di Cazacu’s ha allietato i presenti prima dei fuochi d’artificio finali.
L’evento di giovedì è stato organizzato da Pro Loco Per Cantù in collaborazione e con il contributo del Comune di Cantù e il patrocinio di Regione Lombardia. Il rogo della Giubiana è stato realizzato con il supporto di BCC Cantù e la collaborazione delle Forze dell’Ordine, Protezione Civile Città di Cantù, Croce Rossa Italiana, ANC Associazione Nazionale Carabinieri, Gruppo Alpini Cantù, Compagnia Teatrale I Poco Stabili, Compagnia Teatrale San Genesio, Gruppo Storico Canturium, Consorzio La Permanente Mobili, Pifferi & Alpi, Corpo Musicale La Cattolica. Infine, la regia della serata è stata affidata a Emanuele Zappa della Compagnia Teatrale I Poco-Stabili e vice presidente della Pro Loco Per Cantù.