Magreglio: un brindisi in cima al Ghisallo per celebrare la 900esima salita in poco più di quattro anni. Numeri da Guinness dei Primati per Salvatore Porcini, classe 1957, residente a Verano Brianza.
Numeri da record
Nella giornata di giovedì 7 maggio Porcini ha conquistato la sua 900esima salita, ma non intende fermarsi qui: l’obiettivo è arrivare a quota mille nel mese di ottobre. Ex imbianchino e felicemente nonno, Porcini ha iniziato la sua avventura ad inizio 2022 e solo nel 2023 ha fatto 301 salite in una stagione.
“Ho pensato di tirare dritto senza una meta precisa – racconta – Nel mirino ho messo le mille salite. Sono arrivato a 900 e conto di arrivare alla cifra tonda in ottobre”.
Numeri pazzeschi, considerando anche l’età anagrafica. Tutti i giorni, meteo permettendo, parte in direzione Ghisallo: fa 93 chilometri in bici con 1000 metri di dislivello. Tutte le mattina parte da Verano per poi raggiungere la mitica salita, dove ha sede il Museo del Ciclismo. Soltanto a novembre era arrivato a quota 800: in meno di sei mesi, nel pieno periodo invernale, è riuscito a raggiungere il traguardo delle 900 salite.
Obiettivo mille
“Non è facile fare una cosa del genere – spiega – Devo impegnarmi: in passato ho anche rischiato il congelamento delle mani e ultimamente una bronchite”.
Qual è però il segreto per raggiungere un simile traguardo?
“L’allenamento e tanta testa. Ringrazio in primis la mia famiglia che mi supporta in tutti i modi, in seconda battuta anche l’amico Antonio Terragni, consigliere di minoranza di Magreglio, che ha un registro dove firma le salite del Ghisallo. Grazie anche agli sponsor e un pensiero a chi c’è in alto che mi ha dato una buona salute e mi permette di andare avanti in questa impresa. Grazie anche a tutti i cicloamatori che mi accompagnano con regolarità a turni in questa mia salita, in particolare il gruppo Salvarani e gruppo Terlingo di Angelo Santambrogio di Seregno”.
Giovedì, in vetta al Ghisallo, momenti di grande festa.
“Abbiamo festeggiato con un bel brindisi, sono stati momenti davvero emozionanti”, conclude Porcini.