La manifestazione

Tutto pronto per il Cantù Città del Mobile 2026 XVI Festival del Legno

Si svolgerà dal 24 settembre sino al 4 ottobre

Tutto pronto per il Cantù Città del Mobile 2026 XVI Festival del Legno

Tutto pronto per il Cantù Città del Mobile 2026 XVI Festival del Legno.

Il programma

Dal 24 settembre al 4 ottobre, Cantù torna a raccontare la propria identità attraverso il design, l’artigianato, la cultura del progetto e il saper fare. Undici giorni, 14 mostre, 37 appuntamenti aperti al pubblico, 5 eventi accreditati dall’Ordine degli Architetti di Como, Incoming Buyer con oltre 40 aziende del territorio e 10 buyer stranieri: sono questi i numeri dell’evento, che coinvolgerà luoghi della cultura, scuole, imprese, botteghe e attività commerciali, mettendo in relazione la tradizione della filiera legno-arredo con i linguaggi del progetto contemporaneo e con le nuove generazioni. Se nel 2025 focus dell’edizione è stato l’unicità del progetto, dell’opera e del saper fare, con Pezzi Unici 2026 lo sguardo si allarga alle persone, alle imprese e alle competenze, che rendono unico il distretto canturino del legno-arredo.

La presentazione

Tra i protagonisti dell’edizione 2026 – presentata giovedì mattina nel salone dei convegni in piazza Marconi – Antonio Citterio, architetto e designer, tra le figure più autorevoli della scena internazionale, che torna a confrontarsi con Cantù e con il liceo Artistico Fausto Melotti, scuola nella quale si è formato. A lui è dedicata «Antonio Citterio. Il viaggio del progetto», mostra ideata e realizzata dagli studenti del liceo nell’affascinante cornice dell’ex chiesa di Sant’Ambrogio. Citterio sarà inoltre protagonista giovedì 1° ottobre alle 19 al teatro San Teodoro del talk accreditato dall’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Como «Fare l’architetto». Il dialogo tra maestri, territorio e nuove generazioni attraversa anche altri appuntamenti dell’edizione. Al liceo Melotti e negli spazi di Bcc Cantù sarà ospitata «Franco Bassi. Insegnante e grafico. Dalla Scuola d’Arte di Cantù alla Olivetti», mostra che, a vent’anni dalla scomparsa, rende omaggio al grafico e docente che ha contribuito alla formazione di generazioni di studenti e al legame tra la scuola canturina e una delle esperienze centrali della cultura visiva italiana del Novecento. A Corte San Rocco, «Pezzi Unici in merletto», a cura del Comitato per la Promozione del Merletto di Cantù, declina il tema dell’edizione attraverso il dialogo tra progetto contemporaneo e maestria artigianale. Tra gli appuntamenti di rilievo anche «Lost and Roll. Il Salone del Mobile dietro le quinte», tra proiezione e incontro, con Maria Porro, presidente del Salone del Mobile. Milano, il regista Gianluca Vassallo, Marva Griffin, fondatrice del SaloneSatellite, e la designer Francesca Lanzavecchia. Tra le novità anche “Cantù Città del Mobile”, fumetto realizzato appositamente per la XIV edizione da Claudio Villa e Alessandro Piccinelli, autorevoli interpreti del fumetto italiano contemporaneo, noti al grande pubblico anche per il loro lavoro su Tex e Zagor. I due autori saranno presenti all’inaugurazione, giovedì 24 settembre alle 18 a Villa Calvi, dove le dieci tavole illustrate saranno esposte in grande formato per raccontare attraverso un nuovo linguaggio l’identità produttiva e culturale canturina. E poi ancora oltre 60 per Shopping & Design – La Vetrina è Mobile, Botteghe Aperte, mostre, concerti, percorsi guidati, talk, laboratori per bambini e famiglie, la settima edizione del Premio Mulier Clara Galotta, dedicata quest’anno al tema “Storie di campioni” con la partecipazione di Dino Meneghin, Ciccio Della Fiori, Beppe Bergomi, Paola Magoni, Roberta Amadeo e Ivan Capelli. Tutto questa nella consolidata cornice del Lake Como Creativity Week.

Le parole del sindaco e dell’assessore

«Il Festival del Legno è uno degli appuntamenti attraverso cui Cantù racconta ciò che è e, soprattutto, ciò che vuole continuare a essere. La nostra identità nasce da una straordinaria tradizione produttiva e artigianale e da un comparto del legno-arredo, che ha fatto conoscere Cantù ben oltre i suoi confini, ma vive nella capacità di rinnovare questo patrimonio, di trasmetterlo alle nuove generazioni e di costruire intorno ad esso nuove opportunità. Questa quattordicesima edizione restituisce l’immagine di una città capace di mettere in relazione imprese, scuole, associazioni, istituzioni e professionisti, aprendosi contemporaneamente a collaborazioni sempre più ampie», ha dichiarato il sindaco, Alice Galbiati. «Pezzi Unici è il filo conduttore che abbiamo scelto per accompagnare il Festival nel tempo, in un percorso che ci permette, edizione dopo edizione, di raccontare da prospettive diverse ciò che rende unico il nostro territorio. In questi anni abbiamo lavorato perché il Festival fosse sempre più capace di rappresentare l’intera filiera: imprese, artigiani, progettisti, professionisti, scuole e nuove generazioni. Allo stesso tempo abbiamo lavorato per portare questa identità oltre i confini cittadini: dall’anteprima del Festival a Palazzo Lombardia alla collaborazione sempre più strutturata con Como e con la Lake Como Creativity Week», ha aggiunto Isabella Girgi, assessore alle Attività Economiche. La XIV edizione si concluderà domenica 4 ottobre con il grande evento finale ospitato da Enaip Factory, momento corale che riunirà ancora una volta i protagonisti e le realtà che hanno dato vita alla manifestazione.

L’inaugurazione

L’inaugurazione è in programma mercoledì 23 settembre alle 18 nell’ex chiesa di Sant’Ambrogio