commemorazione

Un convegno per ricordare l'”alchimista” di Carcano

Ad Albavilla con la Commissione cultura

Un convegno per ricordare l'”alchimista” di Carcano

Un convegno dedicato a Graziano Ciceri, l’alchimista di Carcano, è in programma per sabato 9 maggio alle 10.30 in sala civica ad Albavilla, organizzato dalla Commissione biblioteca con il patrocinio del Comune.

Un convegno aperto a tutti

L’iniziativa è organizzata in ricordo di Ciceri, scomparso nel 2021 a 91 anni. Personaggio fuori dagli schemi, amante della natura, creatore di essenze e profumi, ma anche di oli medicamentosi e curativi, a Carcano aveva creato un orto che era un laboratorio da erborista, ma anche un museo contadino. L’ecocenobio fondato da Ciceri, in particolare, mirava a celebrare il suo stretto legame con la natura ed era il luogo dove coltivava erbe officinali che poi utilizzava per elaborare unguenti, ma anche per creare i colori da utilizzare per dipingere la riproduzione delle mappe dell’Aragonio su carta cotone, in particolar modo quelle della Pieve d’Incino, ma anche mappe italiane ed europee. Nel museo vivente da lui creato erano in mostra arnesi della cultura contadina ma anche una biblioteca di testi antichi, un laboratorio di erboristeria.
Nella sua vita, Ciceri ha collaborato con tante figure illustri: Raffaele Morelli, psichiatra e fondatore della rivista RIZA; Giannozzo Pucci di Barsento, scrittore ed editore fiorentino, creatore degli orti biologici che coniugano architettura e natura; la principessa Dorotea d’Assia alla creazione dell’ARCAN, per la coltivazione di oltre 300 specie di piante selvatiche per alimenti, medicamenti, colori e profumi; con Antonio Corti fondò la Biofera di Canzo.
Al convegno interverranno Grazie Ciceri, in «Appunti su mio padre»; Raffaele Morelli, «Graziano e la rivista RIZA psicosomatica»; Giannozzo Pucci, «L’ambientalista Graziano Ciceri»; Antonio Corti. Seguiranno interventi di chi lo ha conosciuto e spunti di riflessione. Al termine aperitivo per i partecipanti e inaugurazione della mostra «Le mappe della memoria», poi aperta al pubblico fino al 16 maggio (orari: domenica 10-18.30; lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì 15-18; martedì 9.30-12.30; sabato 15.30-18). L’iniziativa è a ingresso libero e tutti sono invitati.