Il Giornale di Olgiate, Giornale di Cantù e Giornale di Erba e il gruppo editoriale Netweek anche quest’anno celebrano l’importante ricorrenza che cade il 19 marzo: la festa del papà.
Tanti auguri papà
L'occasione per coccolare i nostri papà, dire loro un "grazie" o riprodurre in un'immagine le emozioni di un legame indissolubile. Quindi, invitiamo i figli piccoli (con la complicità delle mamme) e anche grandi perché amore e affetto non si dissolvono con l’età, a inviare una foto del papà (insieme o da solo è una scelta del tutto personale), con un messaggio di affetto: le pubblicheremo tutte in uno speciale dedicato all’iniziativa.
La partecipazione è gratuita: non ha alcun costo per i lettori. Per i tre settimanali potete caricare l'immagine e la dedica direttamente sul sito
www.tantiauguripapa.it. In aggiunta, potete inviarle via WhatsApp al numero
331-6227369 per il
Giornale di Cantù, al
350-5267667 per il
Giornale di Olgiate o al
350-1624466 per il
Giornale di Erba indicando sempre nome e cognome e Comune di residenza.
C’è tempo fino a martedì 11 per inviare l’immagine con la dedica al Giornale di Cantù, fino a mercoledì 12 per il Giornale di Olgiate e il Giornale di Erba. E noi le pubblicheremo nello speciale «Tanti auguri papà» dei tre settimanali che saranno in edicola da sabato 15 marzo.
La paternità ha un ruolo importantissimo nella crescita dei figli, perché li aiutano a diventare grandi, fornendo quegli strumenti fondamentali che faranno di un bambino un adulto. Quanti mostrano e hanno mostrato ai bambini, con gesti piccoli e quotidiani, come affrontare e attraversare questi mesi difficili cambiando abitudini, alzando gli sguardi e tenendo viva la fiducia.
Pertanto, come facciamo ormai da alcuni anni con grande partecipazione da parte dei nostri lettori, vogliamo offrire a tutti l’opportunità di fare e ricevere un piccolo e semplice regalo, ma carico di emozione e amore. Speriamo, perciò, che anche questa volta i papà, trovando gli auguri sul giornale, possano sentirsi orgogliosi di quello che sono per i propri figli.