Vandalismi notturni a Lurate Caccivio, interviene il sindaco Serena Arrighi.
Problema vandalismi
Da tempo, per l’esattezza da diversi mesi, avvengono continui vandalismi a opera di una persona. L’ultimo episodio nella notte tra mercoledì 26 e giovedì 27 agosto. “La situazione della persona in questione è nota e seguita – spiega Arrighi – Si sta facendo tutto il possibile ma interroghiamoci sull’idoneità degli strumenti a nostra disposizione”. L’ultimo e episodio ha provocato danni alla segnaletica e ai cestini presenti sul territorio comunale. La situazione è stata immediatamente affrontata dalle Forze dell’ordine, dallo stesso primo cittadino e dagli operatori competenti fino alle 2, insieme a Carabinieri e Polizia Locale.
“Importante fare chiarezza”
“Ritengo però importante fare chiarezza, perché leggendo alcuni commenti social sembra che questa situazione sia sconosciuta alle istituzioni o che nessuno se ne stia occupando. Non è così. È da circa un anno e mezzo che questa situazione viene seguita in maniera costante e coordinata. Sono stati coinvolti, a diversi livelli, il sindaco, gli uffici comunali, l’Arma dei Carabinieri, la Polizia locale, la Questura, l’autorità sanitaria, i servizi sociali e, per gli aspetti di competenza e l’autorità giudiziaria. Sono stati effettuati numerosi interventi, sono stati attivati i percorsi previsti e ogni volta che si verificano comportamenti illeciti vengono coinvolte le Forze dell’ordine e vengono adottati gli atti conseguenti secondo quanto previsto dalla legge. Quindi sì: non si sta facendo qualcosa’ si sta facendo tutto ciò che, allo stato attuale, è possibile fare”.
La problematica
Il problema è che situazioni caratterizzate da dipendenza e grave fragilità possono essere estremamente complesse e non possono essere risolte attraverso un unico intervento o con un provvedimento immediato. “Non siamo di fronte a una situazione che le istituzioni non conoscono. Siamo di fronte a una situazione molto complessa che le istituzioni stanno seguendo da tempo e sulla quale continueremo a lavorare. Ai cittadini chiedo quindi una cosa molto semplice: quando si verificano episodi di danneggiamento, comportamenti pericolosi o situazioni che richiedono un intervento immediato, non affidiamoci ai social per chiedere che qualcuno intervenga. Chiamiamo le Forze dell’ordine o la Polizia locale e segnaliamo tempestivamente quanto sta accadendo. È quello l’unico modo corretto per intervenire”. Arrighi prosegue: “Comprendo perfettamente la rabbia di fronte ai danni provocati e il diritto dei cittadini a vivere in sicurezza e nel rispetto delle regole. Questi comportamenti non vengono giustificati e non vengono ignorati sono infatti aperte tutte le posizioni anche giudiziarie necessarie”. Infine, i ringraziamenti: “Desidero rivolgere un ringraziamento sincero e caloroso alla nostra Polizia locale, al questore, all’Arma dei Carabinieri e a tutte le Forze dell’ordine per la costante disponibilità, professionalità e collaborazione dimostrate, e all’onorevole Molteni per l’attenzione e il supporto che non ha mai fatto mancare. In situazioni così complesse, sapere di poter contare sulla collaborazione delle istituzioni è fondamentale. Come sindaco continuerò a fare tutto ciò che è nelle mie possibilità. Ma credo che sia arrivato il momento di chiedersi, anche a livello istituzionale più alto, se non sia necessario costruire strumenti nuovi e più efficaci che consentano di tutelare contemporaneamente la persona fragile e la sicurezza della collettività. Perché quando le istituzioni intervengono ripetutamente e, nonostante questo, il problema continua a riproporsi, non significa che nessuno stia facendo il proprio dovere… significa che, forse, dobbiamo avere il coraggio di chiederci se gli strumenti che abbiamo siano davvero sufficienti”.