Svolta

Variante Scarenna, la strada riaprirà a metà novembre dopo 16 anni

Inaugurazione in vista: è la fine di un incubo.

Variante Scarenna, la strada riaprirà a metà novembre dopo 16 anni
Aggiungi Prima Como alle tue fonti preferite

Una luce in fondo al tunnel, dopo un buio durato 16 anni. Ora però si intravede la fine per quanto riguarda la variante di Scarenna che collega Asso a Caslino d’Erba.

A metà novembre l’inaugurazione

Ci sono voluti fondi, proroghe, appelli e soprattutto tanti anni di stallo. Ma ora, dopo la frana del 2010 e la ripresa dei lavori un anno fa, arriva una buona notizia per residenti e lavoratori. L’inaugurazione della strada è attesa per metà novembre. Un investimento di oltre 1 milione di euro per l’opera da parte di Regione Lombardia, con il consigliere Sergio Gaddi (Forza Italia) più volte intervenuto per garantire i fondi. Il costo complessivo dell’intervento però è lievitato di circa 120mila euro. Così Gaddi:

“Dopo 15 anni di attese e rimpalli sono stato coinvolto dall’ex sindaco di Asso Tiziano Aceti e dall’attuale consigliere di Caslino d’Erba Damiano Mercuri e ho chiesto la convocazione in Commissione Lavori Pubblici in Regione con l’apertura di un tavolo per risolvere le criticità e avviare l’iter che ha permesso di non perdere i fondi e far partire il cantiere di Scarenna. Troppi veti incrociati avevano bloccato il progetto, ma il confronto in commissione è stato decisivo, anche grazie alla tenacia di Aceti e Mercuri. Oggi sono molto contento per il territorio che finalmente vedrà realizzata la scelta più logica e razionale, che è quella di riaprire la strada interrotta dalla frana”.

Gli interventi

Il tracciato resta quello vecchio, ma prima è stato necessario metterlo in sicurezza per renderlo nuovamente agibile. A marzo 2025 la Comunità Montana del Triangolo Lariano aveva approvato il progetto esecutivo, passo imprescindibile per permettere di riavviare le attività sul vecchio tratto di strada. Poi sono partite le operazioni per mettere in sicurezza la roccia pericolante, l’aggiudicazione dell’appalto e tutti i lavori connessi. Il progetto, in particolare, ha previsto la realizzazione di un vallo e di un rilevato di protezione alti cinque metri, oltre all’installazione di un sistema di monitoraggio ambientale, con sensori e semafori intelligenti in grado di bloccare il traffico in caso di movimenti anomali del terreno.

I passaggi mancanti

Per completare l’intervento restano per altro alcuni passaggi: dalla posa dei guardrail alla realizzazione degli ultimi asfalti, oltre all’installazione del semaforo collegato ai sensori di sicurezza.

“Siamo finalmente arrivati alla fase conclusiva di un’opera attesa da sedici anni – il commento del sindaco di Asso, Mirko Donadini Pina – La riapertura del collegamento di Scarenna con Caslino d’Erba rappresenta un risultato importante per la frazione e per tutto il territorio. È un intervento che ha richiesto tempo e un lavoro complesso, soprattutto per gli aspetti legati alla sicurezza del versante. Come Amministrazione abbiamo seguito con attenzione l’evoluzione del cantiere e siamo soddisfatti di vedere oggi l’opera ormai prossima alla conclusione. Un ringraziamento particolare va a Regione Lombardia e alla Comunità Montana del Triangolo Lariano per il lavoro e le risorse messe in campo. Ora attendiamo l’ultimo passo: poter finalmente restituire questa strada alla comunità”.

Così il consigliere comunale di Caslino d’Erba, Damiano Mercuri:

“Con l’aiuto di Regione e Comunità Montana siamo arrivati allo sblocco dei lavori: sono estremamente contento, quasi stento a crederci. Sono contento in primis per la riapertura della strada, ma anche perché in questo percorso, partito come libero cittadino e ora nelle vesti di consigliere comunale, ho avuto modo di fare grandi esperienze formative. Una bella soddisfazione. Ora aspettiamo con ansia l’inaugurazione”.