A carico del 61enne cittadino elvetico pendeva un provvedimento di esecuzione pena: arrestato al valico dalla Guardia di finanza.
Arrestato un 61enne
Le attività di servizio, nel fine settimane, hanno portato al controllo di 185 veicoli e 287 persone. In particolare, al valico di Bizzarone, i finanzieri del Gruppo di Ponte Chiasso, hanno tratto in arresto un cittadino elvetico, classe 1964, colpito da un provvedimento di esecuzione pena. I militari della sezione Operativa di Ronago – dopo aver proceduto al controllo, in entrata di Stato, di un’autovettura con targa elvetica – hanno notato che il passeggero mostrava evidenti segni di nervosismo. I successivi accertamenti hanno fatto emergere che a carico del transitante pendeva un provvedimento di esecuzione pena emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Varese, relativa all’espiazione di una condanna di un anno e otto mesi di reclusione (per reato di furto).
L’uomo è stato arrestato e associato al “Bassone” di Como.
Controlli a Olgiate Comasco e Binago
Nel corso dei controlli, nel comune di Olgiate Comasco, un soggetto è stato trovato in possesso di 14 grammi di sostanza stupefacente ed è stato segnalato alla locale Prefettura, ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 309/90. Le attività ispettive hanno consentito di verbalizzare, nel comune di Binago, un datore di lavoro del settore ristorazione per aver impiegato due lavoratori “in nero” di nazionalità italiana. Al datore di lavoro sono state elevate sanzioni comprese, complessivamente, tra un minimo di 3.900 euro e un massimo di 23.400 euro.
Per l’esercizio commerciale, è stato richiesto, al competente Ispettorato Territoriale del Lavoro di Como, un provvedimento di sospensione dell’attività poiché è stato riscontrato che più del 10% dei lavoratori presenti sul luogo di svolgimento dell’attività risultava impiegato senza la preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro. Il provvedimento sospensivo sarà revocato quando il datore di lavoro avrà provveduto a pagare le sanzioni previste e a sanare la posizione dei lavoratori irregolari.
Questi ultimi, lavorando in assenza di regolare contratto di assunzione, non vedono riconosciuta alcuna copertura previdenziale e assicurativa, con gravi ripercussioni sia sulle legittime aspettative di maturazione dei requisiti pensionistici, sia sulle garanzie in materia di sicurezza sul lavoro.
Infine, nell’ambito di ulteriori e autonomi interventi condotti a contrasto all’evasione fiscale, le Fiamme gialle lariane hanno elevato 11 verbali per mancata memorizzazione dei corrispettivi telematici, uno per omessa manutenzione del registratore di cassa e uno per omesso pagamento del Canone Rai speciale.