Il lutto

Addio ad Antonio Bossi, pilastro del Parco Monte Barro e dell’educazione ambientale

E' scomparso nella mattina di ieri, mercoledì 7 gennaio.

Addio ad Antonio Bossi, pilastro del Parco Monte Barro e dell’educazione ambientale

Si è spento la mattina del 7 gennaio a Como, dopo una breve malattia, Antonio Bossi, 66 anni, figura di riferimento dell’educazione ambientale e pilastro del Parco Regionale del Monte Barro.

Addio ad Antonio, il cordoglio della comunità

La notizia ha suscitato profondo cordoglio in tutta la comunità che negli anni ha condiviso con lui percorsi professionali, ideali e amicizia. Tra i primi messaggi di vicinanza, quello della rete WEEC – World Environmental Education Congress, di cui Bossi era membro e collaboratore: “Tutta la comunità WEEC esprime il suo dolore ed è vicina a Marco e Sara. Antonio era dei nostri dagli anni ’90, insieme al gruppo di educatori del WWF che realizzava “Insegnare verde”, l’inserto dell’associazione del panda pubblicato dalla nostra rivista “.eco” (e prima ancora “école”). Con lui perdiamo un amico prezioso, una persona che tutti noi stimavamo e amavamo”.
Tra i tanti progetti condivisi, anche l’organizzazione della Summer School 2023 al Monte Barro.

Pilastro dell’educazione ambientale

Profondo e toccante anche il saluto del Parco Monte Barro  di Galbiate  che lo ricorda non solo per le competenze, ma per la sua umanità: “Oggi il Monte Barro si sveglia con un velo di tristezza. Un grande uomo gentile ieri ci ha lasciato. Ciao Antonio, grazie per aver percorso con noi un tratto di strada. Il tuo esempio e la tua umanità resteranno parte di questo luogo e della comunità che lo vive. Che il Monte Barro sappia custodire il tuo ricordo, così come tu hai saputo custodirne lo spirito. Buon cammino, Antonio”. Commosse le parole dei volontari del Meab: “Sono grandi la tristezza e lo sconcerto che avvolgono il Museo Archeologico del Barro oggi. Dobbiamo dire addio ad Antonio, che a questo sito ha dato tanto e di cui è stato davvero l’anima negli ultimi anni, con la sua capacità, il suo entusiasmo, la sua voglia di fare e vivere. Grazie per tutto quanto ci hai dato, lavorare con te è stato facile, divertente e istruttivo. Ci stringiamo ai tuoi figli e a tutti i tuoi amici”.

Esperto di educazione ambientale, Antonio Bossi vantava una lunga esperienza nella progettazione e gestione di percorsi educativi sullo sviluppo sostenibile, la partecipazione e l’educazione all’ambiente. Ha svolto attività di formazione rivolte a ragazzi, insegnanti e adulti, con competenze nella facilitazione e nella gestione dei gruppi.

Per molti anni ha fatto parte dell’Ufficio Educazione del WWF Italia. All’interno di Elianteseguiva i progetti di educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile e coordinava l’attività didattica e di accompagnamento turistico del Parco Regionale del Monte Barro, dove era anche responsabile dei servizi educativi del Museo Etnografico dell’Alta Brianzae del Museo Archeologico del Barro. Anche WWF Lecco ha voluto ricordarlo con affetto: “Vogliamo ricordarlo per la sua generosa disponibilità e la sua voglia di fare. Grazie alle sue competenze naturalistiche e divulgative ha dato un contributo prezioso all’educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile, collaborando con Eliante e il Parco Monte Barro, con cui condividiamo da sempre l’impegno per la tutela ambientale. Ciao Antonio”.

Il feretro di Antonio Bossi è composto nella Sala Funeraria di via Lenticchia 18, a Como. La camera ardente sarà aperta oggi e domani, 8 e 9 gennaio, per chi desidera salutarlo in forma privata. Non sono previste cerimonie religiose: venerdì, a partire dalle 19, si terrà un ultimo saluto prima dell’avvio alla cremazione. I familiari invitano chi vorrà partecipare a indossare un pile, la sua “uniforme” distintiva, simbolo di una vita spesa con semplicità, coerenza e amore per la natura.