Cronaca

Addio Marco, Turate si stringe per l'ultimo saluto. Il don: "Non ci sono parole"

Lacrime e tanto dolore oggi nella chiesa parrocchiale di Turate per l'ultimo saluto a Marco Castelli, il bambino morto in un incidente avvenuto a Menfi.

Addio Marco, Turate si stringe per l'ultimo saluto. Il don: "Non ci sono parole"
Cronaca Bassa Comasca, 18 Agosto 2018 ore 18:06

Chiesa gremita e tanti palloncini bianchi lanciati in cielo per l’ultimo saluto a Marco Castelli, il bambino di 7 anni morto in un incidente a Melfi a Ferragosto.

L’ultimo saluto al piccolo Marco

Hanno lanciato in cielo tanti palloncini bianchi con la scritta blu “ciao Marco”. I compagni di classe e gli amici di scuola hanno voluto salutare così il piccolo Marco al termine di una funzione toccante celebrata questo pomeriggio nella chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo. Una cerimonia officiata da don Marco Ferrario e interrotta solo dalle lacrime dei tantissimi che hanno voluto esprimere la propria vicinanza a papà Gualtiero e a mamma Antonella, docente alla scuola elementare di Turate. Tantissime per l’appunto le persone che hanno voluto partecipare al dolore della famiglia Cattaneo e accompagnare il piccolo al cimitero locale per la tumulazione.

“Non ho parole”

“Parole non ne ho – ha affermato don Marco durante l’omelia non nascondendo il suo dolore – E non ho avuto parole nemmeno ieri davanti alla Croce, l’unico posto dove ho trovato un po’ di pace davanti a tutto questo enorme dolore. Mettiamoci davanti a Dio, otterremo un po’ di pace dopo questa terribile vicenda che ha creato caos nella nostra famiglia, nella nostra comunità. Il Signore continuerà ad asciugare le lacrime su ogni volto”.

L’incidente

Un banale incidente automobilistico, terminato però in un’assurda tragedia. L’incidente si era verificato il 15 agosto a Menfi. Un’utilitaria all’uscita dello stop ha tagliato la strada al Qashqai su cui viaggiavano il piccolo Marco e i suoi genitori Antonella e Gualtiero Castelli. Il suv si era poi scontrato con un palo di ferro a lato strada, che sostituiva il guardrail. Il palo ha attraversato la carrozzeria dell’auto, trafiggendo il bambino che si trovava sul seggiolino posteriore. Le gravi lesioni interne non gli hanno purtroppo lasciato scampo.

Il servizio su La Settimana di Saronno di venerdì 24 agosto. 

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