Il caso

Anagrafe senza dipendente: “Serve riorganizzare la ripresa”

Le preoccupazioni della minoranza

Anagrafe senza dipendente: “Serve riorganizzare la ripresa”

La definitiva uscita di scena delle carte d’identità cartacee preoccupa «Insieme per Brenna»: ecco quindi che nelle scorse settimane la minoranza ha presentato un’interrogazione riguardo alla situazione ufficio Anagrafe di Brenna.

La preoccupazione della minoranza

Dal 3 agosto tutte le carte d’identità cartacee non saranno più valide, a prescindere dall’effettiva data di scadenza. Tanti cittadini, anche di Brenna, dovranno quindi recarsi all’anagrafe per avere il nuovo documento. L’assenza, giustificata, del dipendente comunale che solitamente si occupa dell’ufficio però preoccupa la minoranza, guidata da Paolo Vismara.
Anche se l’Amministrazione è riuscita, con un contratto a scavalco, a sopperire al problema, il carico di lavoro per le nuove carte d’identità si prospetta decisamente impegnativo rispetto a quelle che sono le attività di routine. Vismara ha spiegato:

«E’ una situazione da attenzionare. So che alcuni cittadini riescono ad avere appuntamento a Brenna, ma altri vengono indirizzati, per il rinnovo delle carte d’identità in particolare, su Comuni vicini. Giustamente è una possibilità che viene data a tutti i cittadini, però penso che sia il momento di riorganizzare la ripresa dell’attività regolare».

Poca informazione

Guardando ai Comuni del circondario, l’ex primo cittadino ha detto:

«Tanti Comuni si sono già mossi, in primis informando i residenti. Ho visto che molte persone, su alcuni canali, sanno già tutto, altri però non hanno questi strumenti e non sanno neppure del cambio in arrivo. Non mi risulta ci sia stata un’informazione capillare».

La riapertura dell’ufficio

Infine, Vismara ha parlato della riapertura dell’ufficio anagrafe:

«Non vorrei che, al ritorno del dipendente di ruolo, ci fosse un troppo elevato carico di lavoro. So che molti Comuni hanno organizzato delle aperture straordinarie. Abbiamo chiesto all’Amministrazione se intendono muoversi in qusta direzione, anche per agevolare il rientro del titolare dell’ufficio».

La risposta dell’Amministrazione

L’Amministrazione, guidata dal sindaco Nazzareno Cappelletti, ha risposto:

«Sarà assicurata un’adeguata comunicazione preventiva per consentire ai cittadini di organizzarsi. Attualmente l’ufficio è impegnato anche nelle attività connesse al referendum, che comportano ulteriori adempimenti organizzativi. Nei prossimi mesi le richieste che riceveremo verranno calendarizzate dando priorità ai documenti con scadenza prima del 3 agosto».

Così invece su possibili aperture straordinarie:

«La possibilità di prevedere aperture straordinarie è oggetto di valutazione sotto il profilo organizzativo, compatibilmente con la disponibilità di risorse umane ed economiche».