Anziana truffata in casa da falsi vigili

Settantanovenne di Albiolo ingannata con la storia dell'acqua contaminata

Anziana truffata in casa da falsi vigili
10 Agosto 2017 ore 16:22

Anziana vittima di due finti addetti del Comune.

Anziana truffata da falsi vigili

Ingannata con la solita e fasulla storia dell’acqua contaminata dal mercurio. Ennesimo caso di truffa ai danni di un’anziana albiolese, cui sono stati sottratti 125 euro e argento per un valore di circa 500 euro. Autori del crimine due uomini sulla trentina: uno portava una divisa di agente di Polizia locale, l’altro indossava una maglietta rossa.

L’inganno dell’acqua contaminata

E’ accaduto ad Albiolo oggi, poco prima delle 10, in via Alessandro Volta. Rosa Bonetti (cognome da sposata), 79 anni, era in casa da sola: uno dei figli era al lavoro, l’altro, Bruno Bonetti, 47 anni, era uscito a comprare le sigarette. Un’assenza di 15 minuti che è bastata per mettere a segno il piano criminoso. “Hanno suonato il campanello di casa e si sono presentati come vigile e messo comunale – racconta Bruno Bonetti, cui la madre ha riferito la dinamica dei fatti – Lei si è fidata, perché ha visto la divisa. Le hanno spiegato di dover fare un controllo dell’acqua perché inquinata dal mercurio e che una donna, il giorno prima, era stata male per questo”. I due truffatori sono entrati in cucina, hanno fatto finta di controllare il contatore dell’acqua, quindi hanno estratto delle false sonde per verificare la presenza di mercurio. “Hanno chiesto a mia mamma di tirare fuori i soldi e gioielli e di metterli in frigo. Mi ha detto erano molto gentili e che l’uomo vestito da vigile è rimasto sempre vicino a lei.  Forse per nasconderle ciò che l’altro stava facendo. Lei ha pure preparato il caffè, che non hanno bevuto”.

Sottratti 125 euro e argento

Nel giro di 15 minuti i due hanno messo a segno il colpo, sottraendo all’anziana albiolese 125 euro e circa 500 euro di gioielli in argento. “Erano ricordi del battesimo, della prima comunione e della cresima – sottolinea il figlio – Quando mia mamma si è resa conto di essere stata truffata, ci è rimasta malissimo. Mi ha chiamato al telefono e io sono arrivato a casa. Mi ha raccontato che parlavano italiano e avevano circa 30 anni. Era demoralizzata, ora si è un po’ ripresa. Le ho detto di stare tranquilla, ormai è successo. Poco dopo è arrivato l’agente di Polizia locale di Valmorea e lei, guardando la divisa, ha affermato che quella del truffatore era proprio uguale. I Carabinieri verranno da noi nel pomeriggio”.

Segnalazioni su Facebook

La notizia della truffa è stata diffusa tra i vicini di casa e postata su Facebook. E, sempre in queste ore, sul social network è stata condivisa la segnalazione della presenza, a Bulgarograsso, di due uomini in divisa che suonano ai campanelli delle abitazioni spacciandosi per vigili del Comune di Olgiate.

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