Turate

Anziana violentata da un clochard, lo aveva sorpreso a rubare in casa

Il tremendo episodio è avvenuto venerdì sera.

Anziana violentata da un clochard, lo aveva sorpreso a rubare in casa
Cronaca Bassa Comasca, 13 Giugno 2021 ore 11:30

Anziana violentata da un clochard: lo aveva sorpreso a rubare nella sua casa di Turate.

Anziana violentata da un clochard

Tremendo episodio avvenuto nella serata di venerdì 11 giugno: una donna di quasi novant'anni è stata aggredita e violentata. Il fatto è accaduto tra le 21 e le 22 quando l'anziana ha sentito dei rumori provenienti dalla cucina. Lì si è imbattuto in un nigeriano di 26 anni, senza fissa dimora, che l'ha aggredita, trascinata in un altro locale e abusato di lei. L'uomo è poi scappato rubando il suo telefono cellulare. La donna ha raggiunto a piedi l'abitazione dei figli e raccontato l'accaduto.

Le indagini dei Carabinieri

I Carabinieri della compagnia di Cantù hanno fatto scattare immediatamente le indagini. L'umo è stato trovato all'interno di un edificio dismesso e, con sé, aveva ancora il cellulare rubato. E' stato immediatamente arrestato e ora si trova in carcere.

Il commento del sottosegretario Nicola Molteni

"Ritengo una barbarie che una anziana donna di 89 anni sia stata violentata e rapinata in casa propria da un richiedente asilo nigeriano di 26 anni, con domanda di protezione rigettata e con precedenti penali. L’episodio di brutale violenza avvenuto venerdì sera nella bassa comasca, come ricostruito dai Carabinieri intervenuti, ai danni dell’ anziana signora, è una crudeltà di una gravità inaudita! Una violenza feroce inaccettabile. Ora venga fatta giustizia. Questo spietato atto di violenza conferma che l’immigrazione clandestina va bloccata alla partenza. Gli irregolari vanno rimpatriati perché una immigrazione fuori controllo genera disordine, insicurezza e alimenta criminalità e violenza sui territori. Altro che ius soli! I flussi vanno governati e l’Italia non può diventare terra di approdo per tutti. Sto seguendo personalmente la vicenda in contatto con il Prefetto di Como, un ringraziamento ai Carabinieri per l’immediato arresto”. Lo dichiara in una nota Nicola Molteni, sottosegretario all’Interno in una nota.

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