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Ats Insubria tira un respiro di sollievo, Catanoso: "Dati tranquillizzanti, anche nelle scuole"

Gli insegnanti che devono fare la seconda dose dovranno andare al Valduce.

Ats Insubria tira un respiro di sollievo, Catanoso: "Dati tranquillizzanti, anche nelle scuole"
Cronaca Como città, 13 Maggio 2021 ore 13:58

Ats Insubria tira un respiro di sollievo, Catanoso: "Dati tranquillizzanti, anche nelle scuole".

Ats Insubria tira un respiro di sollievo, Catanoso: "Dati tranquillizzanti, anche nelle scuole"

L'incidenza dei nuovi positivi ogni 100mila abitanti cala ancora, stavolta notevolmente: in provincia di Como, nell'ultima settimana è scesa a 112 a fronte di 662 contagiati su 15mila tamponi eseguiti. Tira quindi un respiro di sollievo il direttore sanitario di Ats Insubria Giuseppe Catanoso: "Gli ultimi dati a ieri sono tranquillizzanti, rispetto alla settimana precedente c'è stata un'ulteriore diminuzione, sono mille in meno. La discesa è marcata e l'età media si è stabilizzata a poco più di 40 anni. L'Rdt ha avuto un piccolo rialzo ma è fisiologico".

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E spiega più in generale: "In Regione c'è preoccupazione di un avvicinamento a un Rdt vicino all'1 ma, come avevo accennato qualche settimana fa, noi tendiamo nel nostro territorio a essere un po' in anticipo rispetto a quanto avviene nelle altre province per un contact tracing ben marcato. Confidiamo quindi che in tutta la Regione si torni ad avere dati confortanti. Anche a scuola la situazione si sta stabilizzando: nell'ultima settimana c'è stata una riduzione dei casi e delle quarantene. I numeri delle vaccinazioni sono confortanti, si sta davvero correndo".

"Nella settimana dal 3 al 9 maggio nella nostra Ats sono state effettuato 92693 vaccinazioni e questa settimana siamo in linea - ha spiegato Ester Poncato, Responsabile Programmazione Campagna Vaccinale - In generale sono state somministrate 444.576 prime dosi, 161.061 seconde dosi per un totale di 605.637. Inoltre a domicilio sono state somministrate 13.490 prime dosi e 6668 seconde dosi. Per fine maggio con il lavoro dei medici e delle squadre nei camper contiamo di finire le seconde dosi. In totale sono state somministrate al domicilio 20158 dosi". Da quanto reso noto da Poncato, sul tema delle vaccinazioni a domicilio ci sono stati dei rallentamenti per le verifiche effettuate sulle richieste di somministrazioni a domicilio in quanto "le vaccinazioni domiciliari costano 6 volte di più rispetto a quelle in hub e andavano effettuato verifiche di appropriatezza sulle richieste pervenute".

Sono invece in attesa di ricevere l'sms per l'appuntamento della seconda dose gli insegnanti. Ad occuparsi di questa incombenza sul territorio comasco saranno il Valduce, in quanto gli operatori di Villa Aprica e del Cof di Lanzo mandano il loro personale negli hub, e Villa San Benedetto.

Nessuna novità invece per il momento sulle tempistiche della seconda dose di Pfizer. "Da Regione non abbiamo ricevuto alcuna ma già dal 10 maggio il portale di Poste fissa i richiami con Pfizer e Moderna a 35 giorni dalla prima dose. Per chi invece riceve Astra Zeneca si è passati da 78 giorni a 63 per il problema delle ferie". E per quel che riguarda l'annuncio per le prenotazioni degli under 50? "Nessuna comunicazione ci è arrivata da Regione per il momento anche perché tutto dipendente dagli approvvigionamenti dei vaccini".

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