in manette

Aveva commesso più rapine in un giorno: arrestato 33enne

Agiva a bordo di una Fiat 600: aveva colpito ad Asso e Canzo

Aveva commesso più rapine in un giorno: arrestato 33enne

Aveva commesso più rapine in un giorno: arrestato 33enne di Magreglio.

A bordo di una Fiat 600

L’intervento è di ieri sera, martedì 20 gennaio:  i Carabinieri della Stazione di Asso hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in
carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Como, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un 33enne, marocchino domiciliato a Magreglio, ritenuto responsabile di rapina, tentata rapina, manaccia e possesso illegale di armi.

L’indagine è stata avviata per una rapina a Canzo, la mattina dell’Epifania: una donna 72enne aveva denunciato ai Carabinieri della Stazione di Asso di essere stata minacciata lungo la strada da un soggetto straniero, che le aveva puntato una pistola, non si esclude giocattolo, intimandole di consegnarle la borsa col denaro. La donna, impaurita, gli aveva dato 100 euro e l’uomo si era allontanato a bordo di una Fiat 600.
I Carabinieri della Stazione hanno quindi subito avviato le indagini: visionando le telecamere e dopo tutti gli accertamenti, hanno raccolto gravi elementi a carico dell’uomo non solo per quella rapina ma anche per altri episodi, commessi sempre il 6 gennaio, denunciato o segnalati al 112 nei giorni successivi.
Dalle indagini è emerso che il 32enne marocchino, la mattina, nei pressi di un bar di Asso, aveva minacciato un uomo, mostrandogli una pistola che aveva nei pantaloni. Sempre nello stesso giorno, nella zona del cimitero del paese, avvicinatosi a una signora di 75 anni, l’aveva minacciata con una pistola, facendosi consegnare la borsa. In questa circostanza, l’uomo, avendo notato che la donna si era particolarmente impaurita, accusando un lieve malore, aveva lasciato la borsa a terra allontanandosi alla guida sempre della stessa Fiat 600.
Nella stessa sera, a Canzo, nei pressi della casa di riposo, a bordo della stessa auto, brandendo un machete, aperta la portiera, aveva minacciato una donna, appena uscita dalla struttura dove lavorava, intimandole di consegnare quello che aveva con sé. La donna si era messa a urlare e aveva attirato l’attenzione dei colleghi di lavoro, intervenuti subito a soccorrerla e inducendo il rapinatore alla fuga.

Le indagini, condotte dai Carabinieri della Stazione di Asso e dirette dalla Procura della Repubblica di Como, hanno consentito di documentare gravi indizi a carico dell’uomo, già noto alle Forze dell’Ordine. Arrestato, il 33enne è stato portato al Bassone.