Aveva organizzato un servizio di vigilanza, senza però avere la licenza prefettizia e senza averla mai richiesta, per questo motivo l’ex sindaco di Cantù Claudio Bizzozero, 61 anni, è stato denunciato dalla Polizia di Stato di Como.
Aveva organizzato un servizio di sicurezza senza licenza, denunciato l’ex sindaco di Cantù
Insieme a lui sono state denunciate altre cinque persone: un 47enne di Cermenate, un 49enne di Vertemate con Minoprio, un 41enne di Colverde, un 32enne originario del Kosovo e residente a Como, e un 19enne egiziano ma residente a Oltrona di San Memette, che avrebbero prestato servizio come addetti alla sicurezza e alla vigilanza senza avere i titoli necessari, tra cui quello di GPG (Guardie Particolari Giurate).
La Squadra Amministrativa della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza, durante lo svolgimento dell’evento “Lake Como Wine Festival”, che prevedeva anche intrattenimento musicale, ha svolto servizi straordinari al fine di accertare le modalità di svolgimento dell’eventuale attività di vigilanza/sicurezza.
Gli agenti, dopo aver visionato il provvedimento di concessione del suolo pubblico rilasciato all’organizzatore, notando che, nonostante l’importanza della manifestazione, erano state destinate solamente due persone alle misure antincendio, hanno deciso di predisporre un servizio di osservazione al fine di accertare l’eventuale presenza di persone addette alla sicurezza e alla vigilanza e verificare che queste fossero in possesso dei requisiti di legge.
L’attività degli addetti
Infatti, nella serata del 2 Maggio scorso, i poliziotti, durante il monitoraggio della situazione durato all’incirca due ore, hanno notato 5 soggetti, due indossanti magliette tipo polo di colore nero con la classica scritta “SECURITY”, gli altri tre con casacche riportanti la scritta “STAFF” sulle spalle e il logo e il nome della manifestazione sulla parte anteriore, che stavano effettuando servizio di assistenza e controllo, presidiando i varchi della piazza e regolamentando l’accesso e il deflusso del pubblico, girando tra gli stand al fine di verificare che tutto procedesse senza criticità e nel rispetto delle disposizioni dell’organizzazione.
Inoltre, gli stessi uomini, nel momento in cui l’evento stava terminando, con la chiusura degli stand al pubblico, hanno proseguito in un’altra attività che, questa volta, è diventata una vigilanza attiva con l’obiettivo di custodire i beni contenuti negli stand, affinché non fossero danneggiati e/o asportati.
Denunce e sanzioni
All’esito di tutti gli accertamenti, sono stati quindi denunciati all’Autorità Giudiziaria competente il 47enne, il 49enne, il 41enne, il 32enne ed il 19enne per aver prestato servizio come addetti alla vigilanza, in assenza del decreto prefettizio di GPG (Guardie Particolari Giurate).
Agli stessi è stato anche elevato verbale amministrativo, per un totale di 8.333,00, per aver svolto servizio di assistenza e controllo senza averne titolo. Il 61enne canturino, invece, è stato denunciato per aver organizzato un servizio di sicurezza e di vigilanza senza avere la licenza prefettizia e senza averla mai richiesta alla Prefettura di competenza.