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Beethoven, avvelenato a Fagnano “da chi sa solo odiare i cani”: la commovente lettera

Un boccone avvelenato lo ha stroncato dopo giorni di agonia.

Beethoven, avvelenato a Fagnano “da chi sa solo odiare i cani”: la commovente lettera
Cronaca Como città, 06 Marzo 2021 ore 08:25

Beethoven, avvelenato a Fagnano “da chi sa solo odiare i cani”: la commovente lettera.

Beethoven, avvelenato a Fagnano “da chi sa solo odiare i cani”: la commovente lettera

La storia di Beethoven, un labrador di 7 anni, arriva dalla provincia di Varese e in particolare da Fagnano dove nei giorni scorsi il suo “papà” Max Piro ha affisso una lettera per raccontare cosa è accaduto al suo cane. Come riporta PrimaSaronno.it, il labrador infatti è morto, dopo un’agonia di quattro giorni, per un boccone avvelenato. Non si dà pace e chiede giustizia per il suo cane; ha già presentato denuncia e i Carabinieri indagano sull’episodio. E fa appello a chiunque abbia visto qualcosa di farsi avanti dalle forze dell’ordine.

La riportiamo integralmente:

Il mio nome era Beethoven, avevo solo 7 anni… e insieme al mio papà, vivevo in questa casa ed ero felice… Papà mi aveva portato in questa cittadina, perchè mi aveva detto che qui al Nord i cani venivano trattati bene… e io mi fidavo ciecamente del mio papà… lui mi amava!!! Amavo stare vicino a lui, anche quando viaggiava… Mi accucciavo sul sedile posteriore dell’auto e mi rilassavom perchè con papà mi sentivo sempre al sicuro. Mi piacevano le passeggiate, ero un labrador e per me annusare i profumi della natura era tutto…

Qui a Fagnano avevo conosciuto tante persone, e tutte mi salutavano e mi regalavano carezze… e io ero felice… Tante volte papà suonava la chitarra e io mi accucciavo vicino a lui e le sue note mi rilassavano… fino a dormire… Ero sempre al suo fianco e bastava uno sguardo per capirci…

Poi, una mattina di mercoledì, dopo la passeggiata di fronte casa, qualcosa è cambiato… Sono stato male… E dopo 4 giorni di agonia e dolori forti ho chiuso gli occhi per sempre…

Ieri mattina, 23 febbraio, alle 7.15 il mio cuore ha smesso di battere… Sono stato avvelenato da qualcuno che non sa amare ma solo odiare noi cani… Ho sentito il mio papà piangere e disperarsi ma era tardi…

Ora riposo in pace ma nel mio nuovo mondo corro felice perchè so che un giorno rivedrà il mio papà… E nessuno più ci dividerà”.

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