Bollo auto, emendamento per aumentare lo sconto a chi sceglie la domiciliazione bancaria

I consiglieri promotori: "Misura da 5 milioni di euro. Noi gli unici a fare tanto".

Bollo auto, emendamento per aumentare lo sconto a chi sceglie la domiciliazione bancaria
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Se l’emendamento sarà approvato, dall’anno prossimo chi pagherà il bollo auto tramite la domiciliazione bancaria avrà uno sconto del 15%.

Emendamento Lega: “Sconto del 15% sul bollo auto”

Bollo auto più leggero per chi pagherà tramite la domiciliazione bancaria. La Lega punta a rilanciare l’iniziativa già attivata lo scorso anno e, con un emendamento firmato dai consiglieri regionali Alessandro Corbetta e Marco Colombo, renderla ancora più conveniente per i cittadini. In particolare, si chiede “uno sconto del 15% sul bollo auto per chi lo pagherà tramite il servizio di domiciliazione bancaria. La  proposta – spiegano – che va nell’interesse di alleggerire per quanto in nostro potere la pressione fiscale sui cittadini, è stata presentata come emendamento al Bilancio e verrà discussa nelle seduta del Consiglio regionale di lunedì e martedì”.

Sconto di 5 milioni

Se approvata, la misura farà risparmiare agli automobilisti lombardi 5 milioni di euro. “Il compito della politica – proseguono i consiglieri –  quella fatta bene che siamo abituati a vedere in Lombardia, è agevolare la vita dei cittadini e amministrare bene, andando a risparmiare e di conseguenza a far risparmiare loro. La misura che vogliamo introdurre vale oltre 5 milioni di euro in meno di tasse. Siamo l’unica Regione in Italia a prevedere sconti così importanti sul bollo auto“. “L’ulteriore sconto – sottolineano i Consiglieri –, che passerà quindi dall’attuale 10% al 15% richiesto nell’emendamento, sarà attivo, dopo l’approvazione del provvedimento, a partire dall’inizio del 2020. Il risparmio di 5 milioni di euro per i cittadini è calcolato sulla base delle oltre 750.000 posizioni che ad oggi risultano domiciliate”.

“Mentre il Governo giallorosso aumenta le tasse e sceglie di governare contro l’interesse degli italiani, noi diminuiamo la pressione fiscale e lavoriamo per migliorare la qualità della vita dei cittadini” concludono Corbetta e Colombo.