Sono stati circa 8.000 gli spettatori presenti in riva al Lago di Como per assistere allo spettacolo pirotecnico di Capodanno: sicurezza e attenzione prestata in città così come in provincia.
Capodanno in sicurezza
Il Capodanno 2026 si è svolto all’insegna della serenità e della sicurezza nella città di Como e in tutta la provincia, grazie a un’efficace pianificazione tecnica predisposta dal questore di Como che ha recepito le indicazioni emerse in occasione dei comitati provinciali per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutisi in Prefettura alla presenza del prefetto della provincia di Como, Corrado Conforto Galli.
Il dispositivo di sicurezza ha coinvolto Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di finanza, Polizia locale, Esercito italiano e Vigili del fuoco, che hanno vigilato sul centro storico e sull’intero territorio provinciale, garantendo un clima di tranquillità per tutti i cittadini e visitatori. Particolare attenzione è stata rivolta alla sicurezza in riva al lago, dove migliaia di persone si sono radunate per assistere al tradizionale spettacolo pirotecnico, che ha registrato circa 8.000 spettatori. Anche la sicurezza sulle acque del lago è stata assicurata grazie al coordinamento tra Polizia di Stato e Guardia di Finanza.
La stazione ferroviaria di Como San Giovanni è stata costantemente presidiata dalla Polizia ferroviaria, per intercettare eventuali soggetti pericolosi diretti ai festeggiamenti. Inoltre, servizi specifici di ordine pubblico sono stati predisposti anche in altre località della provincia, tra cui la città di Cantù.
Nessuna criticità
Il questore della provincia di Como Marco Calì ringrazia tutti gli operatori coinvolti per l’impegno e la professionalità dimostrati, che hanno consentito il regolare svolgimento degli eventi senza turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica. Nonostante l’elevata partecipazione ai festeggiamenti, la notte di Capodanno si è conclusa senza criticità. La Polizia di Stato di Como ha proseguito anche durante la notte la consueta attività di prevenzione e repressione dei reati, con particolare attenzione a quelli di natura predatoria, contribuendo a mantenere un clima di sicurezza per tutta la comunità cittadina.