Cronaca
Como

Centenario di fondazione del Gruppo Caio Plinio Secondo di Como

Bilancio eccellente per la manifestazione con l'Associazione nazionale Marinai d'Italia.

Centenario di fondazione del Gruppo Caio Plinio Secondo di Como
Cronaca Como città, 11 Maggio 2022 ore 18:33

Centenario festeggiato dal Gruppo Caio Plinio Secondo di Como dell'Associazione Nazionale Marinai d'Italia. Gruppo contraddistinto dal motto: ”Cresciuto con il lago negli occhi, diventato uomo con il mare nel cuore”.

Festa in piazza Cavour

Nei giorni 7 e 8 maggio, il Gruppo di Como, con sede in Albate, ha celebrato il Centenario di fondazione (1922-2022). La presenza del Centro Informativo Mobile della Marina Militare ha caratterizzato la due giorni in piazza Cavour, a Como. "Il personale della F.A. ha anche documentato i giovani comaschi, riguardo le opportunità proposte, quindi Accademia Navale di Livorno, Accademia Navale Morosini di Venezia, Scuola Sottufficiali, temporanei imbarchi su navi scuola, come Vespucci e Palinuro, riservati a studenti che desiderano considerare tale possibilità - spiega Giovanni Serritiello, delegato regionale Lombardia Nord Ovest - Alla manifestazione, domenica 8, hanno partecipato circa cento Marinai in congedo, oltre quelli provenienti da Genova e Rho, gemellati con il Gruppo di Como, e rappresentanti delle altre Associazioni d’Arma. Inoltre, hanno preso parte alla cerimonia, rappresentanti militari appartenenti al Centro Subacquei Incursori e Marina Nord di La Spezia, Ufficiali e Sottufficiali di DUTNAV e STTEL di Milano, quindi rappresentanza della Guardia di Finanza di Mare che ha sede a Como; la loro motovedetta ha navigato al fianco del battello della Navigazione, fino a raggiungere lo specchio d’acqua antistante il Monumento ai Caduti del Mare (non solo militari), posizionato in prossimità di Villa Olmo. Sono stati dati gli “Onori” a coloro che non sono più con noi, ma sono ovunque noi siamo".

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Partecipazione significativa

"Presenti il presidente nazionale dell’Associazione ammiraglio Pierluigi Rosati e l’ammiraglio Giorgio Lazio, quindi tutte le autorità, prefetto, questore, sindaci di Como, Faloppio e Bizzarone, comandante dei Vigili del fuoco, colonnello De Santis della Guardia di finanza, luogotenente Lorenzo incaricato dal Generale del Comando Carabinieri di Milano - continua Serritiello -  E’ stata data lettura del messaggio augurale del sottosegretario alla Difesa, Senatore Pucciarelli. Abbiamo assistito alla messa in duomo, dove è stata data lettura della Preghiera del Marinaio e il presidente nazionale, al termine della funzione, ha ringraziato l’officiante, l’Amministrazione comunale e tutti i presenti. L’intera funzione è stata trasmessa in diretta dall’emittente televisiva Espansione TV la quale ha apprezzato indice di ascolto mai registrato, proprio per la presenza dei Marinai. Al pranzo conviviale, hanno partecipato oltre cento persone, tra soci, autorità e invitati. E’ stato concesso il patrocinio dai Comuni di Como e Faloppio.
E’ stato consegnato l’attestato per il titolo di socio benemerito alla contessa Rita Ajmone-Cat, sorella di Giovanni, primo italiano a raggiungere l’Antartide con imbarcazione a vela, poi donata alla Marina Militare e tuttora in Arsenale a La Spezia".

La visita al presidente onorario

Il presidente nazionale ha fatto visita al presidente onorario del Gruppo di Como, Fabio Maciadri, classe 1926.

"I Marinai di Como hanno voluto onorare i padri fondatori del Gruppo e divulgare cultura, tradizioni, valori della “Gente di Mare”, anche se in un territorio prevalentemente alpino. L’impegno profuso è stato notevole, sia in termini organizzativi che economici, ma la rilevante affluenza di visitatori ha ripagato ogni sforzo. Si ritiene che la manifestazione abbia dato lustro alla città, oltre che incrementarne l’economia, in termini di afflusso alle attività commerciali, alberghi e ristoranti. Contrariamente a quanto si pensa, i Marinai in congedo nella provincia, sono molto numerosi; infatti, il bacino dal quale la Marina Militare arruolava, era questo, perché richiesto un minimo di specializzazione; le aziende metalmeccaniche, elettroniche, e altre,  avevano tutte sede in questo territorio; territorio nel quale noi rappresentiamo la Marina. La Lombardia, pur non essendo sul mare, conta il maggior numero di associati".

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