Cronaca
il progetto

Cometa e Fondazione Milan insieme per percorsi educativo-sportivi a distanza dedicati a bimbi e ragazzi

Rocco Giorgianni: "In ogni circostanza lo sport è uno strumento privilegiato per scoprire e coltivare il proprio talento".

Cometa e Fondazione Milan insieme per percorsi educativo-sportivi a distanza dedicati a bimbi e ragazzi
Cronaca Como città, 22 Gennaio 2021 ore 17:07

Fondazione Milan e Cometa unite per accompagnare bambini e ragazzi a crescere e diventare il meglio di sé attraverso lo sport. Con il progetto “Fare rete! - Accompagniamo bambini e ragazzi a scoprire la propria eccellenza attraverso lo sport” Fondazione Milan sosterrà il percorso educativo-sportivo di 30 bambini e ragazzi dell’Associazione Sportiva Cometa.

Cometa e Fondazione Milan insieme per percorsi educativo-sportivi a distanza

Il progetto è orientato a prevenire la povertà educativa dei minori attraverso un percorso educativo-sportivo costruita dall’Associazione Sportiva Cometa secondo lo specifico bisogno e talento di ciascuno, per garantire a tutti l’opportunità di crescere e diventare il meglio di sé. Il percorso mira infatti, tra le altre cose, a migliorare per ciascun ragazzo il benessere psico-fisico, l’autostima, la capacità di risolvere problemi, il lavorare per obiettivi e relazionarsi con pari e adulti. Oltre a ciò, il progetto intende valorizzare l’attività sportiva anche nel suo essere efficace veicolo di valori e insegnamenti per la vita quali il gioco di squadra, il rispetto, la responsabilità, la collaborazione. Tutto senza dimenticare la preparazione atletica e tecnico-metodologica del calcio, ma svincolando la performance sportiva perfetta o il lavoro orientato puramente alla competizione dalla motivazione ultima del percorso del bambino.

“Fare rete!”, al momento limitato dalle disposizioni sanitarie del recente DPCM, va oltre il confinamento e incomincia in tutta la sua urgente bellezza con un calcio di inizio ideale. Fondazione Milan e Cometa condividono l’imprescindibile necessità di non lasciare soli bambini e ragazzi di fronte a questo nuovo momento di chiusure e restrizioni, che rischia di esasperare ancor più la sensazione di  isolamento, tristezza e demotivazione che già aveva appesantito il loro bagaglio personale negli ultimi mesi. Tornati ad una quotidianità ed extrascolastica diversa e incerta, ripiombano oggi nell’impossibilità di vivere a pieno quei luoghi e quelle esperienze che, ogni giorno, contribuiscono a farli diventare i cittadini di domani.

Così il progetto cambia la sua forma temporaneamente e dà vita, a percorsi educativo-sportivi a distanza che sfruttano in maniera efficace e resiliente tutto ciò che la tecnologia può offrire. Ogni bambino e ragazzo seguirà un percorso di allenamento funzionale e attività sportivo-ricreativo-educative a distanza da casa, guidato da allenatori e tutor sportivi che in diretta accompagneranno ciascuno a tenere alto il livello di salute psico-fisica, l’entusiasmo, la motivazione, la speranza, la vicinanza e la relazione oltre il distanziamento fisico. Tali attività saranno anche indirettamente un beneficio per le famiglie dei ragazzi, che troveranno supporto e sollievo nella presenza di personale qualificato che offre momenti di sana spensieratezza sportiva e coinvolgimento magari durante una giornata difficile.

“La collaborazione con l’Associazione Sportiva Cometa nasce dal desiderio di vedere realizzato un progetto che mette al centro lo sport come strumento di educazione – ha dichiarato Rocco Giorgianni, Segretario Generale Fondazione Milan. Siamo molto contenti di poter sostenere questa iniziativa in un momento molto particolare e complicato, soprattutto per i più giovani. In ogni circostanza lo sport è uno strumento privilegiato per scoprire e coltivare il proprio talento, qualunque esso sia”.

Così gli fa eco anche il presidente dell’Associazione Sportiva di Cometa, Lorenzo Livraghi che racconta: “Questo gruppo sportivo è nato per permettere a ciascuno di crescere e formarsi attraverso lo sport. Oggi che i luoghi dell’apprendimento educativo e sportivo sono di nuovo preclusi ai nostri ragazzi e ragazze, così come le opportunità di allenarsi, giocare e relazionarsi, riteniamo sia ancora più necessario un grande gioco di squadra! Noi crediamo nella forza dell’incontro con gli altri ma, aspettando momenti migliori, ci stiamo impegnando per trovare nuove forme e modalità per continuare a portare lo sport e il suo messaggio di speranza nella quotidianità dei nostri ragazzi e ragazze, anche se a distanza. Per fare la nostra parte e vincere insieme la partita più importante: il loro futuro”.

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