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La storia

Como si stringe attorno a Marinella, trovata senza vita nella sua casa dopo due anni

Ultimo saluto all'anziana trovata senza vita pochi giorni fa dopo due anni dalla morte.

Como si stringe attorno a Marinella, trovata senza vita nella sua casa dopo due anni
Cronaca Como città, 19 Febbraio 2022 ore 10:24

Como si stringe attorno a Marinella, trovata senza vita dopo due anni nella sua casa.

Como si stringe attorno a Marinella

La storia di Marinella Beretta, 70enne comasca ritrovata senza vita a due anni dalla sua morte avvenuta nel salotto di casa, ha fatto il giro d'Italia.

Il tema della solitudine degli anziani é tornato come una spada al termine di due anni difficili organizzativamente ed emotivamente.

Particolarmente colpito dalla vicenda, avvenuta in città, il sindaco di Como Mario Landriscina che ha fatto appello ai concittadini a venire ai funerali di Marinella.

LE PAROLE DEL SINDACO

Oggi, sabato 19 febbraio 2022, la cerimonia funebre nella chiesa di Prestino. A rappresentare la città, al primo banco della chiesa, proprio il sindaco con la fascia tricolore. Al suo fianco l'Assessore Elena Negretti e buona parte dell'amministrazione comunale. Pieni la maggior parte dei banchi della chiesa, anche se é mancato quell'abbraccio collettivo che il sindaco forse  sperava.

Avrebbe voluto essere presente il vescovo di Como, Oscar Cantoni, ma é stato trattenuto a Roma. A leggere le sue parole il parroco di Prestino: "Siamo qui per abbracciare una sorella da lungo tempo deceduta in solitudine amara e ignorata da tutti ma membro di questa comunità di Prestino. Il padre la accolga tra le sue braccia, sorella ignota a larga parte della comunitá. Rivolgiamo le nostre umili suppliche per Marinella, che sia in compagnia festosa con quanti l'hanno preceduta. Ella preghi per noi, affinché impariamo ad essere maggiormente una comunità e ci si prenda cura gli uni degli altri".

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"Grazie a tutti voi perché siamo qui per un'opera di misericordia, é tutt'altro che inutile o banale, é un gesto di fede - ha esordito il parroco del quartiere - Concretezza é farsi un esame di coscienza su questa situazione, che sia un'occasione che ci faccia crescere".

"Credo che la nostra presenza abbia un senso profondo che va oltre l'emotività del momento. Un fatto doloroso come questo non può lasciare indifferente un quartiere o una città - ha detto il parroco durante l'omelia - Noi abbiamo sentito il dovere di riunirci per salutare una donna che non conoscevamo, una donna che ha vissuto in modo così discreto da non accorgersi di lei. Lei era accanto a noi pur nella sua scelta di solitudine. Credo sarebbe fuori luogo avere dei sensi di colpa o propositi di cambiamento della nostra vita nel rapporto con gli altri. Affidiamo i dubbi alla misericordia di Dio".

"Grazie a ognuno di voi perché é qui a testimoniare - ha detto il sindaco - Il grazie di ognuno di noi deve andare però a questa donna, sconosciuta, poi dei presenti avevano avuto con lei una relazione. Ci ha fatto un dono, non avrebbe immaginato quando si é spenta di aver preparato con così tanta pazienza l'occasione di pensarla oggi, di ritrovarci comunità, di aver portato una reazione così positiva, che non deve finire qua anche se il cammino per contrastare queste situazioni non é semplice. Oggi lei é tutti coloro che se ne sono andati nell'anonimato. Così questa morte non é stata inutile".

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"Marinella aveva amici"

Molte espone del quartiere hanno voluto darle l'ultimo saluto, colpiti dalla vicenda. Ma c'è anche chi la conosceva e ha voluto salutarla per l'ultima volta.

"Non era sola Marinella, aveva amici, con mia moglie si scambiava sempre le ricette, le nostre del sud con le sue comasche. Quando siamo arrivati ad abitare affianco alla sua famiglia, sono subito venuti a conoscerci" ha raccontato al termine del funerale il signor Noce.

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