Comocrea al via la 63esima edizione a Como

Durante la manifestazione, presentato anche il libro "“Como è seta: il filo d’oro che intreccia culture e creatività" e rinnovata la candidatura al premio UNESCO.

Comocrea al via la 63esima edizione a Como
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Si apre oggi, lunedì 28 ottobre, nella splendida cornice di Villa Erba, Cernobbio, la 63esima edizione di Comocrea, Textile Design Show, l’unica fiera a livello mondiale dedicata al disegno per tessuti,  in programma oggi e domani, martedì 29 ottobre 2019.  Ancora una volta tema fondante il lavoro artigianale e l’artigianalità, nell’ambito della candidatura come UNESCO Creative City nel cluster Arti e Tradizioni Popolari.

Comocrea, al via la 63esima edizione a Como

Durante i due giorni di manifestazione verrà presentata la collezione primavera-estate 2021; Anche quest’anno hanno confermato la loro presenza, i migliori studi di design tessile del fashion d’Europa. In testa a tutti gli studi inglesi, da sempre affezionati espositori alla rassegna internazionale comasca che ricordiamo, è l’unica fiera a livello mondiale nel grande mondo della moda, dedicata interamente al disegno per tessuti.

Un’occasione unica per incontrare gli operatori più importanti della filiera e catalizzare i buyers stranieri oltre che con la loro creatività, puntando anche sulle suggestioni del lago di Como.

Presentazione del libro

Durante l’inaugurazione e per tutta la durata di Comocrea, il il Comitato Promotore Como&Seta è stato gentilmente ospitato per la presentazione del libro “Como è seta: il filo d’oro che intreccia culture e creatività”.

Il libro si concentra sulla Conoscenza Tradizionale e Creativa del sistema creativo e produttivo serico di Como. La seta, inventata millenni fa in Cina, ha trovato in Como il capolinea occidentale. E quando quel percorso dall’Oriente, si è interrotto per vicende storiche e politiche, è stata proprio Como a riannodare il filo della seta divenendo il baricentro europeo e offrendo le stoffe che
rifornivano i variopinti mercati delle principali capitali del Vecchio Continente, creando nuovi filati, nuovi disegni ed anticipando ed interpretando sempre i gusti della moda di ogni tempo.

Il Comitato Com&Seta

Il Comitato, con l’obiettivo di attuare il piano di sviluppo territoriale legato alla valorizzazione dell’asset creativo, a livello nazionale ed internazionale, è stato creato da realtà locali legate all’artigianato ed in particolare alla Seta, e attive in ambito sociale e culturale.

La candidatura al premio UNESCO

L’artigianato, ed in particolare la lavorazione serica è stato, fin dalle origini, il motore di uno sviluppo inclusivo e sostenibile del territorio comasco. Per questo motivo, la Città di Como ha deciso di candidarsi per il premio UNESCO Creative City nel cluster Arti e Tradizioni Popolari.

Tre le motivazioni principali:

  • rafforzare la comunità che gravita attorno al settore creativo;
  • Como vuole essere riconosciuta a livello internazionale come capitale della Seta per le sue uniche capacità creative e per la sua tradizione antica di secoli nella lavorazione della Seta. La designazione darebbe nuove opportunità di visibilità non solo a lavoratori, ma anche studenti, centri di ricerca e Università e le comunità di persone il settore artigianale della Città.
  • rafforzare il settore formativo e dell’educazione, favorire la diffusione e lo scambio di conoscenze, condividendo a livello nazionale ed internazionale, studi e ricerche di settore.

La parola al Presidente

“Non è un momento facile per il nostro settore – sottolinea Stuart Sartori Presidente del Consorzio Comocrea – sia dal punto di vista economico che congiunturale il settore sta attraversando un periodo in cui dobbiamo moltiplicare gli sforzi per ovviare agli sbalzi dei mercati e alle “agitazioni” geopolitiche che caratterizzano diverse nazioni. Essere qui con questa fiera dopo 63 edizioni, dimostra la nostra determinazione e la qualità dei nostri prodotti e delle nostre idee con le quali ancora oggi, riusciamo a catalizzare l’interesse dei più importanti buyers internazionali”.