Tenta il furto delle offerte in chiesa in pieno giorno: «beccato» dalle immagini di videosorveglianza e denunciato un uomo di 36 anni. Nel mirino è finita la parrocchiale dei Santi Giacomo e Filippo, a Merone.
“Disturbato” da un passante e dall’arrivo del parroco
Il malvivente ha scelto di colpire noncurante della luce del giorno e, a quanto pare, senza preoccuparsi troppo di non dare nell’occhio. Secondo quanto ricostruito, infatti, l’uomo, a bordo di un’auto bianca, ha raggiunto il sagrato della prepositurale e ha parcheggiato proprio fuori dal portone, in retromarcia. Una volta guadagnato l’ingresso della chiesa, si è diretto verso il portaofferte: un complemento d’arredo in ferro, del peso di circa 50 chili. Per sottrarre i soldi al suo interno – con molta probabilità una piccolissima somma, dato l’orario in cui non c’erano ancora state celebrazioni – ha dunque pensato bene di trascinarlo, nonostante il suo peso, fino all’uscita della chiesa per caricarlo sulla sua auto. Ma non ci è riuscito: è infatti stato interrotto dal passaggio di un fedele poco distante e dall’arrivo del parroco, don Marco Zanotti.
«Un signore passava poco distante, ha notato l’auto parcheggiata in retromarcia e mi ha raccontato di avere chiesto, senza sospettare che fosse in corso un furto, cosa stesse succedendo – spiega il parroco – In quel momento, tra l’altro, sono arrivato anche io in macchina e ho notato dei movimenti strani. Sul momento, però, non ho capito cosa stesse succedendo: diciamo che non si va a pensare che qualcuno possa fare qualcosa del genere… Fatto sta che l’uomo si è allontanato, in tutta tranquillità. Quando sono entrato in chiesa e ho trovato il portaofferte trascinato fino al portone ho capito: stava cercando di rubarlo. Tra l’altro avrebbe fatto una gran fatica per niente: in quel momento, probabilmente, al suo interno avrebbe trovato poco più di 5 euro…».
Il tentato furto è stato denunciato ai Carabinieri e comunicato alla Polizia locale. «Siamo rimasti un po’ sconcertati da quanto successo: il furto è stato tentato in pieno giorno, senza scrupoli né pudore. Fortunatamente, anche date le modalità di azione, non è andato a segno… Abbiamo comunque subito sporto denuncia», conclude il parroco.
Con l’aiuto delle immagini delle telecamere di videosorveglianza è stato possibile «beccare» e identificare il responsabile del reato, un uomo italiano classe 1990. L’uomo è stato denunciato per tentato furto aggravato su cose esposte a pubblica fede, in luogo di culto.