Cronaca
nell'alto milanese

Continua la scia di incidenti sul lavoro: ieri due gravi infortuni nella stessa città

Un operaio è caduto da un'impalcatura mentre un altro è stato folgorato in una cabina elettrica.

Continua la scia di incidenti sul lavoro: ieri due gravi infortuni nella stessa città
Cronaca Como città, 16 Ottobre 2021 ore 13:30

Non si arresta purtroppo la lunga scia di gravi incidenti sul lavoro che da giorni fa vittime in tutta Italia. Gli ultimi due episodi si sono verificati nella giornata di ieri, venerdì 15 ottobre 2021, si sono verificati nella stessa città, Nerviano, nell'Alto Milanese.

Continua la scia di incidenti sul lavoro: ieri due gravi infortuni nella stessa città

Il primo incidente si è verificato intorno alle 10.30 del mattino quando i soccorsi sono stati chiamati per aiutare - come riporta PrimaMilanoOvest.it - un operaio precipitato da un'impalcatura in via Garibaldi. La vittima è un 44enne, operaio di una ditta edile sita a Sant'Ilario, frazione di Nerviano. Stava lavorando su di un'impalcatura ma qualcosa è andato storto, forse un cedimento o una distrazione e l'uomo ha perso l'equilibrio ed è caduto dal tetto del capannone da circa 6 metri d'altezza. Le sue condizioni sono apparse subito gravi tanto che è stato trasportato in ospedale in codice rosso.

Il secondo episodio invece nel pomeriggio, invia IX novembre 1989, dove un operaio di 66 anni è rimasto folgorato da una cabina elettrica. Stava lavorando in una cabina elettrica quando qualcosa non ha funzionato, errore umano o guasto, e il 66enne è rimasto folgorato, ferendosi gravemente a un braccio e al volto. Anche quest'ultimo è stato portato in ospedale in codice rosso.

Oggi invece, sabato 16 ottobre 2021, altri due operai sono rimasti feriti a Turbigo. Sono caduti da un piano all'altro del camino dell'impianto Enel in corso di smantellamento in via Centrale termica. I due, 42 e 49 anni, hanno fatto un volo di circa quattro metri. Il primo ha riportato un trauma cranico, un trauma al volto e un trauma all'arto superiore tanto da essere trasportati in ospedale in elisoccorso in codice rosso.

Altri due episodi che si aggiungono alla lunga scia delle ultime settimane. Era il 30 settembre quando un operaio di 61 anni è stato investito da una ruspa in un cantiere di Pozzuolo Martesana ed è finito in ospedale con gravi lesioni. Il 17 settembre invece in una azienda di Inverigo un 57enne di Nova Milanese aveva subito un trauma da schiacciamento: non ce l'ha fatta dopo dieci giorni di lotta in ospedale.

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