Cronaca
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Coronavirus: in provincia di Sondrio un ospedale interamente dedicato

Potrà ospitare fino a 200 malati. Il dg Saporito: "Stiamo completando la riconversione".

Coronavirus: in provincia di Sondrio un ospedale interamente dedicato
Cronaca 16 Marzo 2020 ore 13:42

Coronavirus sempre più emergenza

Una buona notizia da Sondrio

Entro pochi giorni, con l’esaurimento delle dimissioni dei ricoveri per altre patologie, il Morelli di Sondalo sarà interamente riservato all’emergenza Coronavirus e diventerà a tutti gli effetti “Ospedale covid-19”, completando il processo iniziato lo scorso 2 marzo, per curare fino a 200 malati. Nel giro di poche settimane, al crescere delle necessità determinate dall’aumento del numero dei malati in Valtellina e in tutta la Lombardia, l’Azienda ha dapprima riservato alcuni reparti, quindi riconvertito quelli esistenti e infine allestito spazi vuoti. A regime ci saranno 200 posti letto per i pazienti affetti da Coronavirus, suddivisi in terapia intensiva e sub intensiva, in cura o in osservazione, per rispondere alle necessità in ambito regionale. Attualmente i pazienti ricoverati sono oltre 90, di cui 16 in rianimazione, 10 i deceduti, 12 i dimessi e 2 i trasferiti in altri istituti, tra residenti in provincia di Sondrio e provenienti da altre zone della Lombardia. Un impegno straordinario per il presidio ospedaliero e per il personale. “Tutti i medici, a prescindere dalle specializzazioni, e gli infermieri stanno producendo uno sforzo eccezionale del quale tutti dobbiamo essere grati – sottolinea il direttore generale Tommaso Saporito - Stanno lavorando con grande professionalità in condizioni difficili prodigandosi per prestare le cure necessarie ai malati: i cittadini devono sapere che il nostro sistema sanitario sta reggendo anche grazie all’impegno del personale, sanitario, tecnico e amministrativo. Uomini e donne straordinari dei quali dobbiamo essere fieri”.

Covid-19, il Morelli riorganizzato

Dal punto di vista organizzativo, si è passati da una rianimazione con sei posti letto, estensibili a otto, nel quarto padiglione, con due blocchi operatori, alla situazione attuale. Dall’inizio dell’emergenza, 15 giorni fa, tutte le urgenze sono state convogliate su Sondrio e l’attività operatoria a Sondalo, sia ordinaria che straordinaria, è stata bloccata. In pochi giorni si è proceduto alla trasformazione del Morelli in “Ospedale Covid-19”. Prima sono stati attrezzati due reparti del primo padiglione, al terzo e al quarto piano, che erano vuoti, ricavandone posti di terapia sub intensiva e di degenza ordinaria, quindi i due blocchi operatori sono stati riconvertiti in terapia intensiva. La settimana scorsa sono stati allestiti gli altri due piani per accogliere i pazienti affetti da coronavirus da ricoverare in terapia semi intensiva e altri sintomatici. Da ultimo, lo scorso weekend, vista la saturazione degli spazi disponibili, è stato allestito un altro piano con ulteriori posti letto, ormai riempito, ai quali se ne aggiungeranno altri. Spazi ulteriori verranno ricavati nei reparti di Chirurgia vascolare, Chirurgia toracica, Neurochirurgia e Chirurgia generale, mentre l’Urologia fin dall’inizio dell’emergenza era stata riconvertita in reparto per l’osservazione breve per i pazienti che attendono l’esito del tampone che si accumulano nei pronto soccorso di Sondrio e di Sondalo.

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