Cronaca
Olgiate Comasco

Coronavirus, un altro decesso e salgono a 23 i cittadini contagiati

Il sindaco Moretti esprime vicinanza alla famiglia colpita dal lutto.

Coronavirus, un altro decesso e salgono a 23 i cittadini contagiati
Cronaca Olgiate, 20 Aprile 2020 ore 09:38

Coronavirus, sale a 23 il numero dei cittadini contagiati e, purtroppo, si registra un altro decesso a Olgiate Comasco.

Coronavirus, la vicinanza del sindaco alla famiglia colpita dal lutto

Il secondo decesso, confermato dal sindaco nella serata di domenica 19 aprile 2020, è affiancato al numero dei contagi salito a quota 23. Il livello di allerta resta massimo. Ed è proprio il primo cittadino Simone Moretti a puntualizzare, non senza amarezza, la preoccupazione per la situazione connessa appunto al numero dei contagi e delle famiglie in quarantena. Due, da sottolineare, le persone guarite. "Rimangono ancora due i nostri concittadini fortunatamente guariti e alcuni nuclei familiari hanno terminato con questo fine settimana il loro periodo di quarantena. Purtroppo un’altra nostra concittadina non è più con noi a causa di questa malattia. Alla sua famiglia giungano le più sentite condoglianze da parte della comunità olgiatese tutta. La parte più difficile da gestire e da accettare in questo momento storico è quella di non poter essere accanto ai propri cari nell’ultimo saluto, potendoli solo accompagnare al cimitero per una breve benedizione e per una celebrazione funebre in forma assolutamente ridotta e privata. Questo virus ci sta togliendo la nostra umanità e il nostro bisogno primario di socialità".

Il grazie ai medici di base e l'amarezza di fondo per informazioni non in tempo reale

Moretti esterna gratitudine nei confronti dei medici di base, con cui è in costante contatto. "Sto avendo e lo ribadisco sempre, una grossa collaborazione dai medici di base, che anche sabato sera mi hanno aggiornato su alcuni nuovi casi in sorveglianza, che potrebbero diventare nuovi positivi nei prossimi giorni. Purtroppo, ma ormai credo ce ne dovremo fare una ragione, non riusciamo a essere informati in tempo reale da Ats sulle diverse e nuove famiglie messe in quarantena: vorremmo riuscire a essere più tempestivi, a far sentire maggiormente la nostra presenza e vicinanza  anche e soprattutto per comunicare i servizi messi in campo dal Comune per la spesa (con la Protezione civile), i medicinali (con la Sos) o la raccolta differenziata da fare in modo particolare con doppio ritiro da parte della ditta".

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