il bilancio comasco

Crans-Montana: un canturino ricoverato al Niguarda e una studentessa dispersa

Sono ore di grande angoscia per la famiglia di Sofia, giovanissima studentessa dell’International school

Crans-Montana: un canturino ricoverato al Niguarda e una studentessa dispersa

Il bilancio della tragedia di Crans-Montana è drammatico anche per il Comasco. Un giovane canturino risulta ricoverato all’ospedale Niguarda dopo le gravi ustioni, mentre una studentessa dell’International school di Fino Mornasco al momento è dispersa.

Crans-Montana: il dramma

L’1 gennaio, mentre centinaia di giovani festeggiavano l’arrivo del nuovo anno, intorno alla 1.30 le fiamme hanno divorato il locale Le Constellation. Secondo quanto è stato possibile ricostruire, il rogo sarebbe stato scatenato dalle candele scintillanti sulle bottiglie di champagne che hanno raggiunto il soffitto in legno ei sono poi propagate in pochi istanti. Al momento le vittime sono almeno 47, mentre sono 100 i feriti. Risultano ancora dei dispersi.

Un canturino ricoverato al Niguarda

Un 15enne di Cantù è ricoverato all’ospedale Niguarda di Milano dopo le gravi ustioni subite. È stato trasferito in Lombardia da Ginevra, dove era stato seguito in un primo momento. Ieri in serata la sindaca Alice Galbiati è intervenuta tramite un post pubblicato su Facebook:

“Ho appreso da poco che tra i giovani ricoverati dopo la tragedia di Crans-Montana vi sarebbe anche un giovanissimo concittadino. A lui e alla sua famiglia va il nostro pensiero, con la speranza che le cure possano portare alle migliori evoluzioni possibili. Ho già scritto all’assessore Bertolaso per rappresentare la piena disponibilità a offrire supporto, qualora fosse necessario”.

Dispersa una studentessa

Oltre al 15enne canturino, alla festa c’era anche Sofia, giovanissima studentessa dell’International school. Al momento risulta tra i dispersi.