L'intervento

Dal controllo spuntano droga e coltello: tre pusher denunciati

La Polizia di Stato ha fermato tre tunisini di 28, 26 e 23 anni, con loro avevano hashish, un bilancino, 300 euro in contanti e un rotolo di pellicola

Dal controllo spuntano droga e coltello: tre pusher denunciati

La Polizia di Stato di Como, nel pomeriggio di ieri, mercoledì 20, ha denunciato in stato di libertà, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, tre tunisini di 28, 26 e 23 anni. Quest’ultimo è stato inoltre denunciato per porto abusivo d’armi.

Dal controllo spuntano droga e coltello: tre pusher denunciati

Verso le 18, le Volanti dell’U.P.G.S.P. della Questura di Como, durante il controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati, transitando in Via P. Paoli, hanno proceduto al controllo d’iniziativa di un’autovettura con i tre soggetti a bordo.

Gli agenti, che sentivano un forte odore di hashish provenire dall’auto, hanno anche notato che i tre si mostravano insofferenti e nervosi al controllo. Hanno così proceduto ad un’ispezione più approfondita, trovando nella disponibilità del 23enne, autista del mezzo, un coltello ed un pacchetto di sigarette con all’interno circa 13 grammi di hashish, nonché un rotolo di pellicola cellophane, un bilancino e circa 300 euro in contanti suddivisi in banconote di diverso taglio, evidente riconducibili ad un’attività illecita, dato anche il suo status di persona disoccupata.

Il controllo in via Paoli

Il 28enne, trasportato in Questura per una più completa identificazione, è stato trovato in possesso di 7 stecche di hashish (7 grammi) che aveva cercato di nascondere all’interno dell’autovettura della Polizia, mentre il 26enne è stato trovato con altri 3 grammi della medesima sostanza.

In Questura, compiutamente identificati, sono emersi i precedenti del 28enne in materia di spaccio e del 26enne in materia di immigrazione. Tutti e tre sono stati quindi denunciati per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio ed il 23enne anche per porto abusivo d’armi.