Dissoi Logoi, in concerto alla Geretta. Di scena la multiculturalità della musica

Il gruppo marianese domenica 8 ottobre protagonista di un'esibizione alle 19.30, praticamente in mezzo al Lago di Pusiano

Dissoi Logoi, in concerto alla Geretta. Di scena la multiculturalità della musica
05 Ottobre 2017 ore 10:28

Dissoi Logoi, in concerto alla Geretta a Eupilio, praticamente in mezzo al Lago di Pusiano. Il gruppo marianese domenica 8 ottobre protagonista di un’esibizione alle 19.30. Ci sarà anche un aperitivo.

Dissoi Logoi, in concerto alla Geretta

Franco Parravicini, chitarra elettrica, basso elettrico, corde etniche,  Alberto Morelli, pianoforte, piffero, sanza, salterio ad arco, conchiglie, elettronica, Federico Sanesi, batteria, tabla, percussioni etniche, oggetti sonori. Tutti polistrumentisti e musicisti d’eccezione chiamano a raccolta gli appassionati di buona musica.

Il progetto

Dissòi Lògoi è  stato ondato da Franco Parravicini e Alberto Morelli, Dissòi Lògoi . E’un gruppo a formazione aperta. Il nome Dissòi Lògoi, che in greco antico significa discorsi contrastanti, spiega le molteplici influenze stilistiche che caratterizzano la musica di questo progetto. Definire i Dissòi Lògoi entro un genere musicale sarebbe restrittivo. Tante sono le voci che compongono i loro discorsi. Sicuramente si tratta di un progetto radicato nella mediterraneità, che fa della trasversalità e multiculturalità la propria bandiera.
Alcuni critici hanno inserito i Dissòi Lògoi fra le musiche di frontiera, altri fra le nuove musiche mediterranee. Altri nell’ambito dell’etnojazz. Noi vi suggeriamo di ascoltarli senza pregiudizi perché la loro è una musica assolutamente vietata per le orecchie sedentarie e per chi detesta i meticciati.

“Io sto con la sposa”

I Dissòi Lògoi hanno composto la colonna sonora del docufilm “IO STO CON LA SPOSA”.  Dalla Biennale di Venezia, settembre 2014, il film è stato in proiezione in quasi tutto il mondo ( 10 premi ) . Con i Dissòi Lògoi hanno suonato, tra gli altri, Muna Amari, Gerardo Cardinale, Mario Arcari, Piero Milesi, Steve James, Francesco D’Auria, Amelia Cuni, Laura Fedele, Paolo Fresu, Moni Ovadia, Roberto Mazza, Francesco Manzoni, Gabriele Mirabassi, Fausto Tagliabue, Alessandro Castelli, Marco Bonetti, Simone Mauri, Maurizio Dehò, Tommaso Leddi, Luca Calabrese, David Ambrosioni, Alberto Buzzi, Lello Colombo, Faisal Taher, Eric Wood.
www.dissoilogoi.it

I musicisti

FRANCO PARRAVICINI

Frequenta i corsi di contrabbasso presso il conservatorio G. Verdi di Milano. Chitarrista autodidatta, si avvicina al Jazz frequentando i corsi di Giorgio Gaslini. Nel 1972 partecipa ad uno stage al conservatorio di Milano sulla sulla musica africana “Dalla musica tribale africana fino ai canti della libertà e alle tendenze” tenuta da John Cage. Insieme al flautista Gerardo Cardinale, sviluppa lo studio sulle tradizioni musicali e le tecniche strumentali del mediterraneo e della Grecia antica. Con Alberto Morelli ha fondato Dissói Lógoi. Con Vincenzo Zitello Trio ( V. Zitello, arpa celtica – Franco Parravicini, Chitarre – Federico Sanesi, tabla, batteria e percussioni etniche ) ha suonato in più di 600 concerti e 5 cd ). Ha partecipato nel gruppo Sounpainting di Lecco diretto da Segio Prada e da Walter Thompson ( il fondatore storico di SoundPainting ). Ha suonato con Giorgio Gaslini, Massimo Urbani, Alexis Korner, Vincenzo Zitello, Mario Arcari, Gabriele Mirabassi, Riccardo Tesi, Francesco Magni, Tosca, Alice, Rossana Casale, Antonella Ruggero, Fabio Concato e Cristiano De André e altri. Ha suonato e collaborato in 30 Cd di artisti diversi, in 5 cd Dissoi Logoi come strumentista e coautore e 9 compilation sempre con Dissoi Logoi. Ha insegnato al Crams al Mariano Comense, al Sim di Seregno e alla Scuola di Musica a Villa Guardia. Ha registrato , come tecnico 30 cd di diversi musicisti e fatto il fonico in innumerevoli concerti Jazz e non. Ha realizzato colonne sonore per reading e spettacoli teatrali e film.

ALBERTO MORELLI

Compositore e polistrumentista, ha alternato lo studio accademico con Azio Corghi e Angelo Paccagnini, con un fondamentale apprendistato da autodidatta delle forme compositive e delle tecniche strumentali legate alle musiche popolari del bacino mediterraneo e dell’Africa subsahariana. Si è laureato in Filosofia e specializzato in Musicoterapia. Dal 1988 collabora come compositore e sound designer con Studio Azzurro. Con Stefano Scarani fonda nel 1993 il progetto Tangatamanu, volto alla ricerca intorno alle nuove tecnologie applicate alla sperimentazione musicale, realizzando musiche per film, documentari, eventi, opere interattive e spettacoli teatrali. Ha preso parte a più di venti produzioni discografiche sia in ambito sperimentale (Tangatamanu, EAReNOW), etno-jazz (Dissòi Lògoi), musica d’autore (Fabrizio De Andrè), avantrock (A short apnea, Uncode Duello, Yugen) e folk progressivo (Trio Coltri Menduto Morelli).
Ha suonato tra gli altri con Mario Arcari, Mouna Amari, Amelia Cuni, Fabrizio De Andrè, Paolo Fresu, Steve James, Xabier Iriondo, Tommaso Leddi (Stormy Six), Simone Mauri, Piero Milesi, Gianni Mimmo, Moni Ovadia, Damo Suzuki (Can) e Faisal Taher.
Fino al 1999, parallelamente all’attività di musicista e sound designer, ha lavorato come free lance per produzioni televisive realizzando tra gli altri i programmi video per la scenografia di “OUTIS” di Luciano Berio.
Svolge attività di docenza, seminari e training di approfondimento sia in ambito musicale che universitario. Dal 2006 insegna Sound Design alla Facoltà del Design presso il Politecnico di Milano.

FEDERICO SANESI

Studia percussione con i maestri, I. Savoia, E. Lucchini e D. Searcy presso la Civica Scuola di Musica di Milano. Diplomato in Musicoterapia e Didattica Musicale, condivide il Padre, poeta e traduttore M° Roberto Sanesi, innumerevoli esperienze artistiche-visive, poetiche e musicali- maturando l’interesse per l’Antropologia Culturale e l’interdisciplinarietà dell’arte. Nel 1980 il suo primo viaggio di studio in India che lo condurrà all’apprendimento delle Tabla con il maestro Sankha Chatterjee (Rabindra Bharati University e I.I.M.C. a Berlino e Venezia).
Nel 1986 approfondisce lo studio delle tradizioni percussive indiane studiando percussione Karnataka con il maestro KP Anilkumar (Kalakshetra Academy, Madras). Il suo lavoro di musicista si volge all’integrazione di diverse culture e linguaggi musicali e all’interazione con altre forme espressive quali il teatro, la danza, il cinema, le arti visive e la poesia.
Svolge un’intensa attività concertistica e discografica sia in Italia che all’estero suonando tra gli altri con Pandit Hariprasad Chaurasia, Barun Kumar Pal, Ustad Nishat, Ritwyk Sanyal Bahuddin Dagar, Dino Saluzzi, Jhon Taylor, Paolo Fresu, Antonello Salis, Roberto Sanesi, Mariapia DeVito, Paolino Dalla Porta, Furio di Castri, Han Bennink, Rohan de Saram, Muna Amari, Mauro Montalbetti, Szabolcs Szőke, Riccardo Luppi, Fernando Grillo, Lucio Garau, Maurizio Pisati, Vincenzo Zitello, Fabrizio De andré, Franco Battiato, Ivano Fossati, Ivan Della Mea, Riky Gianco, E. Favata & Jana, Riccardo Tesi, Antonio Zambrini. Dal 2001 Insegna Tabla nel Dipartimento di Musica e Danza Classica Indiana presso il Conservatorio Arrigo Pedrollo di Vicenza.

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